Campania: Terra di vini pregiati
"Il piacere del gusto si assapora pian piano, sorseggiando delicatamente"

 

di Nicoletta Zampano

Sempre più attuale si fa sentire l'esigenza di "ritrovare" un sano spirito imprenditoriale per promuovere l'uomo e dare futuro alla nostra terra campana. Occorre sicuramente uno spiccato senso pratico, competenze professionali di riferimento, intelligenza e acume per costruire i propri sogni e per fortuna abbiamo varie figure di giovani imprenditori che con tenacia e una convinta formazione sono riusciti ad imporsi, non solo a livello regionale, ma anche nazionale e in alcuni casi internazionale. Una di questi sicuramente è la giovane avellinese Milena Pepe.

Titolare dell'azienda vitivinicola "Tenuta Cavalier Pepe" di Sant'Angelo all'Esca in provincia di Avellino, Milena è una giovane imprenditrice che in pochi anni ha "rinvigorito" il marchio dell'azienda di famiglia, fondata dal padre, sui mercati nazionale ed internazionale del settore enologico di alta qualità.  Con studi specialistici in Francia,  è riuscita a maturare una buona esperienza in campo enologico, prima di rientrare nell'azienda familiare, creando il Sanserino, un vino rosso leggero e aromatico da bere leggermente fresco.

Come dichiarato dall'imprenditrice all' agenzia Ansa il Sanserino ha una doppia radice italo-francese "A Parigi  il vino rosso leggero servito d'estate a bassa temperatura è il Sancerre Rosso. Da qui il nome Sanserino per richiamare il piccolo Sancerre italiano, anche se le uve non sono Pinot noir ma Aglianico e Sangiovese. Altra ragione della scelta del nome è per onorare un nostro paese irpino: Serino. Volevo creare un rosso che potesse essere servito a bassa temperatura, perché alla Tenuta vedevo molti clienti mettere, in estate, il vino rosso nel ghiaccio. Naturalmente  è un peccato mettere un vino di bella struttura a bassa temperatura. Il freddo tende a rendere i tannini spigolosi, perciò è nata la scelta enologica del Sanserino: fare una pre-macerazione a freddo delle belle uve mature per estrarre gli aromi e il colore, e successivamente una fermentazione con una leggera estrazione delle bucce per non avere troppa struttura. Il vino poi fermenta e si affina solo in acciaio. Nasce così un vino rosso morbido e aromatico di qualità, che piace in questi momenti estivi".

Oggi la Tenuta Pepe , azienda ma anche struttura ricettiva e di ristorazione con i suoi magnifici 40 ettari di vigneti collinari, vanta una produzione pregevole di 250mila bottiglie di vino e un'offerta di ben 14 etichette di qualità, senza contare l'olio Dop di famiglia. Un azienda solida e professionale che, tra l'altro, offre dei mini pacchetti soggiorno molto interessanti per scoprire il mondo vinicolo e le sue essenze.

La famiglia Pepe rappresenta sicuramente un buon esempio su cui riflettere e ripartire perché la Campania ha del genio che deve essere valutato, salvaguardato e formato.

 

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