Al “Troisi Festival” si festeggia il ventennale dalla sua scomparsa con Pieraccioni

 di Nicoletta Zampano

“É colpa tua se mi sono innamorato... perché mi hai insegnato ad usare la lingua non solo per attaccare francobolli!” ( Massimo Troisi- Il postino 1994)

 Massimo Troisi, attore e regista cinematografico dei paesi vesuviani, conosciuto in Italia e all’estero come erede artistico di Eduardo De Filippo, viene ricordato dai più per due film celebri: il film d’esordio “Ricomincio da tre” da lui diretto e interpretato e il drammatico melò “Il Postino” che segnò i suoi ultimi momenti e del quale fu solo sceneggiatore.

Del Trosi comico e surreale ricordo con affetto spezzoni e documentari, sempre rapita da una sorta di aura fantastica e umoristica che gli aleggiava attorno. In particolare i suoi inizi con il napoletano Gaetano in Ricomincio da tre dove ritroviamo una schiettezza dolceamara dal sapore antico, una caratteristica tipica del suo “personale”.

Interpretazione dorata che gli concesse gloriosamente un David di Donatello e un Orso d'argento come miglior attore e regista esordiente. Un talento straordinario e precoce che denota anche una particolare capacità di raccontare “cinema”, un talento che migliorò negli anni e che gli vale ancora oggi, a distanza di vent’anni dalla morte, riconoscimenti e premi.

In segno di doveroso omaggio al “Maestro Troisi” il comune di Benevento per iniziativa della società De Luise Agency e in collaborazione con la Pro Loco Samnium, per la prima volta, organizza un gran gala dello spettacolo, riproponendo in terra sannita la terza edizione del “Troisi Festival”. Un evento unico e celebrativo che si propone di sostenere giovani talenti del cinema, dell’arte e dello spettacolo, attraverso l’assegnazione di borse di studio in scuole prestigiose e la vincita di contratti lavorativi ai più meritevoli.  Tra gli obiettivi in programma rientra anche la promozione delle bellezze artistico-monumentali di Benevento e dei prodotti di eccellenza del territorio.

La kermesse di arte e cultura è in programma all’auditorium Calandra di Benevento dal 4 al 7 dicembre. Tra gli ospiti di caratura nazionale ricordiamo: il conduttore televisivo Claudio Lippi, gli attori e registi Leonardo Pieraccioni e Maurizio Nichetti, la scrittrice Loriana Lana. Ma anche Marisa Laurito, Massimiliano Bruno, Sabrina Paravicini, Manuela Tempesta, Renato Scarpa e Geppi Di Stasio e si prevede anche la partecipazione di alcuni familiari di Troisi.

Madrina d’eccezione ai nastri di partenza sarà l’attrice sannita Debora Antonaci in arte Viola Velasco, protagonista di molte fiction televisive. Il suo nome si lega indissolubilmente con la sua città, Benevento. Un talento sannita che si pone da apripista per le nuove leve.

Nel corso delle serate mondane saranno assegnati quattro premi: il Premio Personalità dell’anno conferito ai professionisti; il Premio Troisi New Generation per gli artisti emergenti; il Premio Troisi Popular Actors per i  personaggi che durante l’anno si sono distinti nell’ambito televisivo e cinematografico e il Premio Troisi alla Carriera per il personaggio pubblico che ha brillato nella sua professione.

 La programmazione prevede fino al 6 dicembre un maggior spazio ai giovani concorrenti, divisi in categorie artistiche, che saranno giudicati da tecnici di settore.  Mentre il 7 ci sarà la serata di Gala presentata da Claudio Lippi e dalla sannita Grazia Caruso con la consegna dei premi ad artisti emergenti e professionisti.

Storicamente Benevento è la città degli Irpini nel Sannio che dopo una vittoria su Pirro da Maleventum divenne, grazie ai Romani, la nuova Beneventum. Una città meraviglia che si distingue per la sua genuinità territoriale e, non a caso, premia in questa edizione locale il toscanaccio di cuore Pieraccioni.

 

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