“Si accettano miracoli”: secondo film da regista di Alessandro Siani 

di Nicoletta Zampano

Aria da eterno ragazzino, spirito ribelle ed energia partenopea contraddistinguono da sempre il comico napoletano Alessandro Siani che calca le scene da circa sedici anni dividendosi tra teatro, cinema e televisione.

Da cabarettista a regista il passaggio è avvenuto gradualmente ed è stato in salita, caratterizzandosi per popolarità e simpatia. Dopo il grande riscontro ottenuto l’anno scorso con la pellicola “Il principe abusivo” dove Siani riveste, per la prima volta, il doppio ruolo di regista e attore protagonista il bravo comico ci riprova dirigendo un altro film che dovrebbe uscire nelle sale italiane subito dopo Natale.

Il titolo provvisorio della pellicola è “Si accettano miracoli” e la trama resta nello standard classico da commedia italiana, sposandosi con la genuina personalità dell’attore. Secondo le poche notizie trapelate sembra che la storia ruoti intorno alla figura di un manager in crisi che prova a trovare aiuto e conforto recandosi da un suo fratello nel frattempo divenuto parroco di un paesino del sud Italia.

A parte le numerose comparse locali i ruoli chiave del film sono interpretati da volti conosciuti come Fabio De Luigi (il parroco), Serena Autieri, Maria Del Monte, Ana Caterina Morariu, Giacomo Rizzo, Leo Gullotta  e alcuni attori di Made in Sud che realizzeranno sicuramente in questi mesi di riprese una storia corale semplice ed altamente comica. La produzione è affidata alla Cattleya di Riccardo Tozzi, Marco Chimenz e Giovanni Stabilini e sarà distribuito nelle sale da 01 Distribution.

Le riprese sono iniziate in costiera amalfitana il 5 maggio scorso, dopo attenti casting ed hanno interessato i comuni di Scala, Furore, Amalfi e Atrani per poi spostarsi a fine mese nel bel borgo paesaggistico di S. Agata dei Goti, ribattezzata per l’occasione cinematografica San Tommaso, e termineranno a luglio con buona pace dell’amministrazione e dei cittadini, speranzosi di un buon ritorno di immagine.

Il set curato dallo scenografo mantovano Francesco Frigeri, reduce da ‘La passione di Cristo’ di Mel Gibson, promette buoni riscontri e possibili successi.  Ci si immagina un’ effetto boomerang per i paesi ospitanti cosi come accaduto in passato per la città di Castellabate con il film “Benvenuti al Sud”. Con un’ambientazione che prende, in particolare, due immaginari paesini confinanti: uno in collina e l'altro in riva al mare, ci si aspetta una ventata d’aria fresca e popolarità per il territorio costiero. Luoghi suggestivi in cui la vita scorre lenta con i suoi personaggi, le sue tradizioni ed una forte devozione verso i Santi, conquistando l’occhio del turista ma anche del cinefilo.

A questo punto non ci resta che aspettare il lancio del film che placherà ogni indiscrezione e dubbio sul progetto cinematografico, consapevoli che una produzione cosi professionale non può che realizzare un prodotto vincente e altamente comico.

 

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