Settembre al Borgo 2014 di Casertavecchia

di Nicoletta Zampano

La provincia di Caserta si è nuovamente animata in questa fine estate con un evento artistico celebrativo costellato di musica, teatro e danza e numerosi sono e saranno in questi giorni gli artisti chiamati in primo piano.

La 44° edizione di Settembre al Borgo vede protagonisti “attori” della scena culturale italiana del calibro di Giorgio Albertazzi, Renzo Arbore, Enzo Avitabile, Irene Grandi, Edoardo De Crescenzo, Peppino Di Capri e Tiromancino che festeggiano insieme il Borgo, Shakespeare ed Eduardo De Filippo con appuntamenti teatrali e musicali di gran classe.

Dal 29 agosto scorso al 7 settembre prossimo ci ritroveremo con percorsi, concerti,  itinerari, performing arts e proiezioni 3D volti a raccontare la storia di Casertavecchia, leggendo garbatamente la “Grande notte shakesperiana” e lo spettacolo “Eduardiana” tributo per il trentennale della morte di Eduardo.

Eventi riusciti finora anche grazie all’animazione itinerante del Borgo che ha convogliato la magia degli spettacoli in programma, combinandola con premi di spessore come il premio “Settembre al Borgo 2014” conferita allo scrittore casertano Francesco Piccolo che ha dichiarato al riguardo “Sono contento e orgoglioso del premio ricevuto e lo dedico a mio suocero, scomparso in questi giorni. E’ stato un uomo contemporaneo, nato e cresciuto a Caserta, e che ha interpretato un modo di stare al mondo in maniera diversa. Credo che anche questo significhi essere un’eccellenza casertana. Il mio rapporto con Caserta è profondo e lo si capisce anche leggendo le pagine de ‘Il desiderio di essere come tutti’. Negli ultimi anni è cresciuta una generazione di scrittori di ottimo livello. Il loro successo fa seguito a quello mio, di Antonio Pascale e di altri colleghi della mia generazione, e fa comprendere come anche qui possa svilupparsi una produzione culturale ed artistica di primaria importanza”

Nei festeggiamenti rientra anche la musica solare di Renzo Arbore e ci si aspetta meraviglie per il gran finale festaiolo, adombrato dalle cornamuse elettroniche di Hevia.

Un’ occasione gradevole per scoprire o riscoprire Caserta in una diversa ottica che dall’arte riporta alla realtà cittadina.

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