La cultura giovanile salernitana fiorisce con l’Associazione SalernoInFestival

 

di Nicoletta Zampano

Salerno resta una città campana dalle mille facce che ha lasciato e lascia tracce di sé sul suo percorso, tracce concrete, profonde e culturalmente significative.  La cultura intergenerazionale si lega ad una società tipica e ad un insieme di conoscenze diffuse che crea valore e senso alla realtà quotidiana.

 Ma cosa significa “cultura”? Per il dizionario “cultura” significa principalmente “Insieme di conoscenze che concorrono a formare la personalità e ad affinare le capacità ragionative di un individuo

Dal 2008 anche Salerno ha il suo centro associativo culturale giovanile con la nascita dell’Associazione SalernoInFestival che sponsorizzata dal Comune di Salerno promuove progetti interdisciplinari di formazione culturale giovanile volti a sviluppare nelle nuove generazioni senso critico e strutturazione temporale attraverso il linguaggio complesso della creatività contemporanea, estrinsecandosi sotto tre diverse tipologie formative: il progetto di ‘Media Education Cinema’ per gli studenti delle scuole superiori, il Live music Contest per gruppi o solisti di musica inedita e  il Festival Culture Giovani targato Linea d’ombra che demarca “la condizione tipica della nostra modernità in continuo transito da un mondo all’altro, da una generazione ad un'altra”

In una società dinamica come la nostra i giovani sono chiamati al “nuovo”, rispettando la propria identità e maturando in sé un buon “senso della storia”. La triplice dimensionalità (storica, biografica e quotidiana) nella quale i ragazzi moderni vivono si può collocare in una dimensione più alta che educa attraverso eventi concreti.

Il Festival Culture Giovani, in programma a Salerno dal 13 al 15 novembre 2014, si riveste in dialogo delle più interessanti espressioni artistiche: cinema, videoarte&web, performing art, musica e graphic art

Il tema centrale dell’edizione di quest’anno riflette sul termine biblico e filosofico: “FIAT LUX”. Parole che riportano ad un duplice aspetto legato alla luce nell’arte; Da una parte si punta l’attenzione sullo “sguardo illuminato” dell’artista contemporaneo e dall’altra si “fa memoria storica” sull’evento ormai arrivato alla sua diciannovesima  edizione.

Per la sezione cinema, ad esempio, è in concorso nella sezione “CortoEuropa” il corto mokumentary italiano di Valerio Vestoso dal simpatico titolo “Tacco 12” e il programma previsto resta articolato e interessante, dividendosi tra i vari ingredienti artistico-espressivi in cui simpaticamente troneggia la maratona cinematografica notturna con premio finale, dedicata al geniale e poliedrico artista Stanley Kubrick.

Il Festival si chiuderà in bellezza musicalmente con il concerto del cantante, compositore e performer italiano John De Leo, ex leader dei Quintorigo, che presenterà live “IL GRANDE ABARASSE”, suo ultimo progetto discografico uscito il 7 ottobre scorso, un concept album che naviga tra modulazione vocale naturale e quella sperimentale. Un lavoro di intenso studio, precisione e intelligenza da gustare con classe.

Il Festival Culture Giovani risulta un grande parterre culturale la cui partecipazione lascia realmente un segno e siamo orgogliosi che sia realizzato nella nostra Regione. Linea d'Ombra investe varie location cittadine, ossia il Cinema Teatro Augusteo e il MODO Music Club e il programma comprende sia eventi indoor sia iniziative promozionali che coinvolgono le vie del centro e gli esercizi commerciali. Per chi volesse avere ulteriori informazione può visitare il sito: www.festivalculturegiovani.it

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