A Napoli il Presepe fa Natale

" Che Natale sarebbe senza Presepe? Un Natale senza bambini!"

di Nicoletta Zampano

Il sud ha fama di sole, mare e buon cibo. Ha fama di ospitalità semplice e cuore. Ma in Campania il periodo natalizio non si esprime solo con struffoli, miele e zeppole, ma si vive tra canti popolari tradizionali e il classico Presepe napoletano. A Natale può mancare l'albero, ma il bambinello no. Tutti conoscono la storia del Presepio e il suo messaggio religioso, ma pochi ne sottolineano il gusto sociale.

Un Presepe che sia artistico, artigianale, vivo o figurativo resta elemento indicativo di fratellanza, universalità e pace perché, qualsiasi sia il visitatore curioso,  tutti possono ammirare la bellezza della vita e di una nascita. Per un cristiano il bambinello rappresenta il divino ma per altri rappresenta semplicemente una vita che fiorisce.

Questa, in fondo, è la magia del Natale e il profumo delle Feste. Festeggiare la vita è festeggiare la vita in famiglia, nella società, sul posto di lavoro e nelle carceri. Ovunque ci si trovi si resta stupiti davanti ad un neonato che sorride per la prima volta, cosi come chiunque si stupisce sorridendo delle sue "prime volte". Il primo giorno di scuola, il primo bacio, il primo lavoro. La vita si celebra ogni giorno e ogni giorno c'è una prima volta. Il Natale celebra questo. Forse è proprio per questo che risulta speciale nel mondo a qualsiasi latitudine e per qualsiasi religione.

In Campania ogni città e paese ha i suoi Presepi e le sue leggende. Basta informarsi per costruirsi un proprio viaggio nel natale dei semplici tra Santuari, chiese, negozi e strade. Non c'è posto dove manca una casa e una famiglia su piazza. Basta scegliere la località preferita, staccare la spina e mirare le statuine d'o presepe.

Buon itinerario!

 

Condividi su Facebook