Aversa si colora di musica ad ottobre con il Premio Bianca D’Aponte

di Nicoletta Zampano

Aversa è un piccolo comune della provincia di Caserta che si confonde con la storia millenaria di Napoli. Una terra di silenzi ma anche di fortuna e cultura, un paese in cui da dieci anni si celebra professionalmente il cantautorato femminile italiano.

L’associazione Musicale Onlus Bianca d’Aponte di Aversa con la collaborazione del direttore artistico Fausto Mesolella si propone di individuare e valorizzare i talenti femminili nella musica, organizzando ogni anno un concorso nazionale per sole cantautrici. Quest’anno il tema è stato “Sono un’isola: io, donna per una canzone d’autore” ed ha visto la partecipazione di numerosi ospiti come Andrea Mirò, Enzo Avitabile, Petra Magoni, Bungaro, Mauro Ermanno Giovanardi (La Crus) e tanti altri.

L’obiettivo del Concorso si racchiude nella promozione dei talenti emergenti di tutta Italia che possono usufruire di una vetrina indipendente e confrontarsi con gli addetti ai lavori in modo professionale e in ambiente protetto. La manifestazione assegna ogni anno due premi principali: Premio “Bianca d’Aponte” e “Targa della Critica”. A questi si aggiungono tre menzioni come Miglior testo, Migliore musica e Migliore interpretazione. La manifestazione è patrocinata dalla Regione Campania, dal Comune di Aversa, dalla Siae e vanta partner importanti come “Suoni dall’Italia – Produzioni Musicali”, “MuoviLaMusica”, Top1 Communication, M.A.U. ed Emergency.

La vincitrice del Premio Bianca d’Aponte Città di Aversa 2014 è Elisa Rossi con il brano “Pensi sia possibile”. Elisa, diplomata presso l'Accademia d'arte Drammatica “Pietro Sharoff” di Roma, è attiva nel panorama concertistico con varie formazioni jazz, vantando all’attivo già due album e promette novità artistiche a breve.

Mentre il Premio Della Critica va alla friulana Elsa Martin con “Cjante”. Elsa è diplomata in musica jazz presso il conservatorio di Klagenfurt (Austria), dal 2010 studia vocalità con la M° Franca Drioli. Nel 2012 è stato pubblicato il suo disco “vERsO”, contenente brani propri accanto a melodie popolari friulane, arrangiato dal chitarrista Marco Bianchi e prodotto  da Alberto Roveroni ed Effettonote di Milano.

Il premio per il Miglior Testo, è stato assegnato a Flo al secolo Floriana Cangiano di Napoli con “Quale amore”, mentre il premio per la Migliore Interpretazione è andato ad Anita Vitale di Messina per il brano “Quanto Custa”. Per la Migliore Composizione è stata premiata Alfina Scorza di Salerno che ha presentato il brano “Suona forte”. La sua presentazione è piaciuta così tanto che Mariella Nava le ha proposto un contratto con la sua nuova etichetta discografica “Suoni dall’Italia – Produzioni Musicali”, contratto che le permetterà di intraprendere professionalmente l’attività musicale. Fuori gara Mariella Nava ha proposto un secondo contratto discografico ad un’altra cantautrice che ha vinto il Premio Bianca d’Aponte nel 2009, Simona Cipollone in arte Momo.

Ma la macchina organizzativa non si ferma qui e il Premio Bianca d’Aponte è già al lavoro per la prossima edizione che si aprirà alla musica internazionale e del quale si avrà un’anteprima a Barcellona il prossimo 8 marzo 2015 al “Bianca d’Aponte Internazionale”.

Un Concorso, tante voci, vari talenti e una sola passione: la musica. Questo il filo conduttore che lega il Premio Bianca D’Aponte alla città di Aversa. Un legame saldo che fa storia, storia campana ma anche storia italiana.  

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