Prossima apertura polo gastronomico polifunzionale a Gragnano

 

di Nicoletta Zampano

"C'è sempre un nesso tra natura e cibo: entrambe servono l'uomo"

A sud della nostra Napoli, prossima ai Monti Lattari, si stende la città di Gragnano, conosciuta nel mondo per il grano duro della sua squisita pasta. Oggi marchio Igp grazie al riconoscimento comunitario di qualità assegnato alla pasta in Italia e in Europa  nell'estate del 2014. Quando si guarda al territorio locale, tra verde e tetti, si proietta in generale l'immagine della macina, ma anche quella naturale della tradizionale macchia mediterranea che ne esprime il contorno e l'animo contadino.  Oggi sono attivi molti pastifici sul territorio, otto dei quali sono confluiti nel Consorzio “Gragnano Città della Pasta”, fondato nel 2003 allo scopo di difendere e rilanciare la tradizione della pasta di Gragnano. Il Presidente del Consorzio è Giuseppe Di Martino, socio del Pastificio dei Campi e del Pastificio Di Martino. Storicamente la tradizione della pastificazione riporta ai Romani, ma generalmente la fama di Gragnano come patria della fabbricazione della pasta  si stima risalga al 12 luglio del 1845, giorno in cui il re Ferdinando II di Borbone, durante un pranzo concesse ai fabbricanti gragnanesi la possibilità di rifornire la corte. Da allora Gragnano diventò la Città dei Maccheroni.

Nell’800 si contavano ben 100 pastifici che vantavano in esercizio stabile la maggior parte della popolazione attiva con una produzione di oltre 1000 quintali di pasta al giorno. Via Roma, il simbolo della pasta Gragnano divenne una sorta di essiccatoio naturale per la pasta.  Ancora oggi restano in memoria numerose fotografie che suggellano l'originale funzione.

Tra le bellezze naturali della cittadina, inevitabilmente legate alla pasta, rientra anche l'antica Valle dei Mulini, mulattiera verde, lunga circa 2 chilometri, che collega il centro storico locale con la località sorgiva della Forma. Un percorso felice accompagnato dalle ridenti acque del torrente Vernotico. La località si caratterizza per la presenza di 11 storici mulini, ancora visibili, anche se non tutti in buono stato. Storicamente vantava ben 28 mulini per la produzione della pasta che hanno permesso di considerarlo uno splendido sito archeologico e naturalistico.

Grazie al Sole24ore si ha avuto notizia di una nuova avventura imprenditoriale in zona, quella del Pastificio Gentile.

 La famiglia Zampino, proprietaria del Pastifico Gentile, ha acquistato nella Valle dei Mulini un antico mulino del 1650 e 1500 metri quadrati di terreno circostanti per trasferire l'azienda familiare e lanciare un centro gastronomico polifunzionale. I lavori di ristrutturazione sono iniziati il mese scorso e hanno richiesto ingenti risorse.

La famiglia con Natale, Maria e i due figli Alberto e  Pasquale Zampino è pronta a sfidare nuovamente il destino.

Il Pastificio Gentile, fondato nel lontano 1876, è uno degli opifici artigianali storici di Gragnano. Da sempre lavora con semole pregiate e trafilatura in bronzo, utilizzando l'essicazione naturale a bassa temperatura. La Famiglia Zampino ha rilevato l'attività in tempi relativamente recenti. Oggi la produzione è in forte aumento, distribuita in oltre 35 Paesi nel mondo. Il completamento del centro nella Valle dei Mulini si prevede richieda almeno un anno per la sua realizzazione definitiva. Sicuramente una grande opera di rilancio per l'intero territorio locale e per la stessa area archeologica che merita una sua valorizzazione e cura specifica.

 

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Foto famiglia zampino

 

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