Commedia balneare nelle sale con Lucio Ciotola e Fabio Massa

di Nicoletta Zampano

Secondo un recente studio condotto dall’Università di Siena e pubblicato sugli Annals of Tourism Research le vacanze naturalistiche rendono più felici di quelle balneari e potenziano benessere emotivo e fisico. Ricerche a parte la vacanza balneare estiva resta quasi d’obbligo per un italiano su due, perché in fondo le ferie si considerano da sempre il momento atteso da ogni famiglia per rilassarsi insieme in spiaggia, lontani dallo stress della città e del lavoro. Anche cinematograficamente si annoverano film, come i classici “L’ombrellone” di Dino Risi e “La famiglia Passaguai” di Aldo Fabrizi, che riprendono positivamente il clima vacanziero da sdraio e salsedine tra risate e gag divertenti.

Il mito della vacanza al mare risulta ancora oggi molto gettonato ed utilizzato per creare commedie ad hoc, ultima prova risulta "Vacanz..ieri, oggi e domani" nelle sale dal 8 maggio scorso. Allegra commedia napoletana di Lucio Ciotola (al suo debutto da regista) e Fabio Massa (appena premiato al Napoli Film Festival con il corto ‘Vicolo cieco’) con Carlo Croccolo, Patrizio Rispo, Lucianna De Falco, Salvatore Misticone, Martina Liberati e Daniela Cenciotti, resiste alla crisi, divertendo con semplicità e simpatia partenopea.

Girato in cinque settimane tra la Campania (zona dell’Agro-nocerino-sarnese) e la Puglia (Salve, Presicce, Santa Maria di Leuca), con la produzione indipendente delle campane Pragma, Giustemply e Goccia Film racconta la vacanza intelligente della famiglia napoletana Scannapieco alle prese con difficoltà economiche, tre figli e un nonno a carico. Tutto il film ruota intorno alle tanto sognate vacanze al mare in Puglia con i parenti che, tra sorprese e colpi di scena, strappano sorrisi e applausi.  Un film corale nato da un’idea napoletana non poteva che agganciarsi alle musiche di Franco Del Prete e Nino D’Angelo. Con questo film, per una volta, si cerca di allontanare lo spettro minaccioso della “Terra dei Fuochi” per riportare il sorriso a chi sogna una terra in pace, il futuro ci dirà se questo soggetto cinematografico potrà considerarsi un classico napoletano o meno.

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