I prodotti campani arrivano al negozio Eataly di New York e Chicago

di Nicoletta Zampano

La Campania ha ricevuto nel corso del tempo diverse influenze gastronomiche, caratterizzando la sua cucina con pietanze abbondanti, ricche e appariscenti che riecheggiano caratteri francesi e spagnoli.

Dalla classica pizza margherita ai polpi di Santa Lucia, dalla famosa pasta di Gragnano  condita in tutte le salse alla parmigiana di melanzane, dai peperoni ripieni alla pastiera la varietà fantasiosa della cucina campana si accresce di prelibatezze che vantano prodotti tipici come la mozzarella di bufala campana D.O.P.  e il pomodoro S. Marzano dell’agro sarnese-nocerino.

La nostra cucina avrà per il prossimo mese una doppia vetrina americana grazie alla catena della distribuzione internazionale del cibo italiano di qualità Eataly ed a Unioncamere. Infatti i prodotti campani saranno per ben sei settimane in vetrina sugli scaffali del grande negozio Eataly a New York dal 15 settembre al 31 ottobre, ma saranno godibili anche a Chicago (dall'1 al 31 ottobre). Tutto è partito con un bando della Regione Campania affidato a Unioncamere, grazie al quale 37 aziende campane dell'agroalimentare, scelte da Eataly, potranno far conoscere la genuinità dei loro prodotti.

 Per i curiosi il nome di Eataly nasce dalla fusione di due parole: EAT, cioè 'mangiare' in inglese e ITALY che significa Italia; per questo il colosso Eataly indica nel mondo “mangiare Italiano”, ma non soltanto cibo italiano, anche la sua cultura e il suo gusto. Ora è arrivato il momento giusto per assaporare sotto vari aspetti l’enogastronomia campana.

Il presidente regionale di Unioncamere Maurizio Maddaloni ha sottolineato al riguardo “Unioncamere e Regione Campania sono impegnate nella promozione del settore enogastronomico in un mercato importante come quello americano. Ci saranno aziende del settore gastronomico e vitivinicolo che avranno un'importante opportunità commerciale in collaborazione con Eataly. Ma ci saranno anche momenti di formazione e altri dedicati a chef italiani stellati. Un lavoro puntato all'export che anche in un momento di crisi resta uno dei nostri punti di forza. C'è il segno meno davanti a molti settori ma crescono invece l'agroalimentare e il turismo che viene a sua volta promosso dalla visibilità della nostra gastronomia di eccellenza

Una tappa importante per la nostra Regione che vede, tra l’altro, anche eventi correlati come la quinta edizione di Identità New York, organizzata da Identità Golose che vedrà impegnati, tra i tanti, anche due chef stellati come Rosanna Marziale e Vitantonio Lombardi che cucineranno i prodotti locali celebri per una serie di cene in programma dal 9 al 12 ottobre e, tra le novità presentate, spicca "Pizza in black" al carbone vegetale con tre varianti di tartufo fresco, caviale e ricotta al pecorino. Un modo per raccontare la Campania sconosciuta dell’entroterra tra agnello, vitello, salumi e ortaggi. Chissà se tra le ricette programmate potranno ritrovarsi anche i paccheri con cozze e fagioli che rappresentano una tipicità napoletana.

 Per il consigliere alle attività produttive della giunta regionale della Campania, Fulvio Martusciello “Le settimane di vetrina negli Usa sono un'altra tappa della nostra promozione del made in Campania con linee guida sull'internazionalizzazione che prima non esistevano. La valorizzazione delle nostre eccellenze è il motore con cui facciamo ripartire il mercato

Sicuramente questa vetrina permetterà agli americani di poter gustare, ancora una volta, gli odori e i sapori del cibo campano, quasi un preludio per un futuro boom turistico in Campania.

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