Un’ oasi di pace nel cuore di Gragnano:

Centro giovani Santa Caterina

di Nicoletta Zampano

Un’associazione socio-culturale è un istituto formativo e culturale che, ispirandosi all’idea di cultura come fatto collettivo, come un bene di carattere sociale, promuove la complessiva crescita sociale e civile di tutta la comunità mediante l’attivazione e la gestione di servizi culturali ed educativi. Sul territorio campano esistono molte realtà comunitarie e tanti centri aggregativi giovanili che concorrono al bene comune. In particolare, il Centro Giovani “S. Caterina” opera a Gragnano in Campania dal febbraio 2009 nella sede del centro sociale polivalente per anziani “Anni d’argento”, anche se la base strutturale principale resta la corale della Rettoria di S. Caterina in Via Roma alla cui guida ritroviamo il Maestro Luigi Ferraro.

 Il centro “Santa Caterina” con la sua corale liturgica realizza comunitariamente valori evangelici comuni come l’amicizia, la fratellanza, la solidarietà ed il rispetto, unici deterrenti alla solitudine e all’emarginazione sociale. Per approfondire le dinamiche strutturali del gruppo abbiamo intervistato Marianna Esposito, Presidente del Centro Giovani S.Caterina.  

1)         Il Centro è autogestito dai Giovani che prestano la loro opera gratuitamente e volontariamente ed è aperto a tutti i cittadini e a tutte le componenti sociali. Ma quali sono le finalità e gli obiettivi principali che hanno dato vita al gruppo giovanile?  

La radice del Centro è nella corale della Rettoria di S. Caterina in via Roma, Gragnano. L’esigenza di crescere come gruppo e con finalità che andavano oltre a quelle del canto liturgico ci ha portati a formare un centro giovanile. Le finalità del Centro sono quelle di creare momenti di socializzazione e aggregazione sociale mediante attività ricreative, culturali, sportive, musicali e laboratoriali che vedano gli associati destinatari e al contempo protagonisti del Centro, inoltre le attività proposte permettono lo sviluppo del senso di appartenenza sociale.

Il fulcro del Centro è la persona nella sua totalità a prescindere dalle sue condizioni sociali, dal colore della pelle o dall’ideologia politica  

2)         Come si struttura e che ruolo svolgono gli associati?

 

Possono aderire al Centro tutti i giovani residenti sul territorio di Gragnano nonché dei Comuni limitrofi, anche i minorenni.

Sono soci del centro tutte le persone che, condividendone gli scopi e le finalità, chiedono di farne parte.

Gli organi del Centro sono l’Assemblea dei Soci, il Comitato di Gestione, il Presidente, il Vice Presidente,il Segretario il Tesoriere, i soci fondatori,i soci onorari.

Uno dei principali obiettivi del centro giovani S.Caterina è la partecipazione attiva dei membri affinchè tutti siano protagonisti e non semplici spettatori.

Per questo motivo è fondamentale condividere, condividere è il dono dell’incontro, condividere è dare senso al nostro cammino, condividere significa attenzione per gli altri, perché gli interessi che ci assillano nel quotidiano possono renderci ciechi e sordi, condividere è l’impegno di dare, condividere è ciò che ci rende vivi, condividere è operare per costruire, è sentirsi, anche se piccoli, responsabili del futuro, è la rinuncia a ogni forma di violenza fisica, mentale, verbale, economica, sociale, politica.  

3)         Ci sono progetti in attivo a cui state lavorando? Per la promozione del territorio cittadino, in particolare, avete in cantiere delle iniziative?

Si, abbiamo in fase di conclusione due progetti che affrontano un tema a noi caro quello della valorizzazione  del patrimonio artistico e culturale presente sul nostro territorio.  

4)         Tra le ipotesi da valutare rientrano anche eventuali Partners locali?

Si,tra le nostre finalità vi è quella di promuovere incontri e rapporti di collaborazione con gli Enti Locali, le Associazioni, le Istituzioni,le scuole, le parrocchie ecc.

E’ insita in noi l’apertura e la collaborazione con tutti gli attori sociali presenti sul territorio, siamo fermamente convinti che la creazione di una rete sociale possa costituire una forza per il territorio.
Il vero protagonista del centro è il “NOI”, esso si costituisce nel momento in cui l’io incontra l’altro e questo non deve far paura anzi deve essere un sano stimolo.

5)         Il Centro è intitolato “Santa Caterina”. Ci sono delle motivazioni alla base della scelta o il nome è puramente dettato dalla devozione alla Patrona d’Italia Santa Caterina da Siena?

Il  Centro è intitolato a S. Caterina d’Alessandria di Egitto,perché S. Caterina è la protettrice della cultura e la sua festa è vissuta come la festa dei giovani.Inoltre con questa intitolazione è stato ribadito il legame con la Rettoria presente in via Roma.


 

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