Il Capodanno ad Amalfi fa storia

di Nicoletta Zampano

"Nella mente solo un pensiero, solo un'idea: E' festa! La città si colora di luci e tradizione per rallegrare il passato e salutare il presente"

Quando si pensa alla Costiera amalfitana, una delle sette meraviglie del mondo, viene subito alla mente Amalfi con i suoi tesori, le sue stravaganze e la sua storia millenaria semplice e ricca di sapore popolare. Posto incantato per tutte le stagione. Può essere goduta felicemente anche di inverno grazie al suo clima mite che rende il Sud amato in tutto il mondo. Per queste festività natalizie e il consueto capodanno Amalfi si prepara a vivere la sua tradizionale festa, fatta di grandi e piccoli eventi, più o meno folcloristici, ma ricchi di spessore e adatti ad ogni famiglia. L'apertura delle danze c'è stata sabato scorso 5 dicembre con l'inaugurazione della mostra "A Meraviglia" e il concerto serale natalizio dei "Discede"a cui ha fatto seguito l'ufficializzazione della pista  di pattinaggio sul ghiaccio che resterà in funzione fino al 10 gennaio. Ma tante altre iniziative aspettano i palati più sensibili che 8,12, 13, 19, 23 e 25  dicembre potranno gustarsi in giro per la città  gli zampognari con le loro musiche tradizionali e la Banda "Città di Minori". Si preparano anche giorni di riflessione tra Convegni a tema e presentazione libri, ma anche di gusto per i più piccoli che il 19, 21e il 22 dicembre si delizieranno con il Laboratorio creativo per bambini "La Letterina di Natale su Carta a Mano". Ma domenica 20 dicembre è da segnarsi sul calendario per il rito della benedizione dei Bambinelli in Cattedrale. Tuttavia il bello arriva il 23e il 27 dicembre con il Presepe Vivente per le vie del Borgo di Pogerola. Dopo Natale gli eventi riprendono il 26 con la sfilata della banda "Giffoni sei Casali" e  proseguono con la rassegna di cori polifonici "Amalfi canta il Natale" in programma anche martedì 29 e mercoledì 30 in Cattedrale. Il Capodanno, poi, si veste di rosso come tradizione in ogni città e anche Amalfi ha la sua Banda Folk, i suoi fuochi di artificio e lo spettacolo di fine anno in Piazza. Quest'anno ospiti d'eccezione il trio SUD 58 di Made in Sud. Da classico vacanziero il 1 gennaio apre tra concerto di capodanno, esibizioni folcloristiche e gruppo Folk. Da sabato 2 gennaio a mercoledì 6 ci si ritrova con concerti a tema tradizionali per finire in bellezza domenica 10 gennaio con la levata del bambino e l'estrazione del biglietto che assegnerà la Natività del Maestro Ercolano. Un programma festivaliero di tutto rispetto che si rinnova nella tradizione ogni anno, sottolineando il gusto e la semplicità di una città e un territorio. Da viversi tutto di un fiato oppure godersi a piccoli sorsi poco importa, quel che resta è la solidità di un popolo che non cambia faccia, ma semplicemente si rigenera ogni anno.

 

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