14 bandiere blu per il Cilento

di Nicoletta Zampano

 Territorio storico-naturale della Campania meridionale, compreso fra la pianura del Sele , il fiume Bussento e il Vallo di Diano, il Cilento è terra suggestiva e fiera che, ancora oggi, viene in risalto per la qualità delle acque e l’alta sostenibilità del territorio.

La Fee, Foundation for Environmental Education, organizzazione internazionale per la diffusione delle buone pratiche ambientali, ha conferito 14 bandiere blu ad alcuni comuni cilentani come Agropoli, Castellabate, Montecorice-Agnone, Capitello, Pollica-Acciaroli, Pioppi, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro, Vibonati e Sapri.

Un apprezzamento meritato che permette di puntare l’attenzione su alcune bellezze paesaggistiche campane di primo piano. A partire da Agropoli, cittadina del salernitano, situata sul versante meridionale del Golfo di Posidonia, che ha ottenuto quest’anno l’undicesimo riconoscimento di fila. “ Non è un riconoscimento formale e scontato – dichiara il sindaco di Agropoli Franco Alfieri - ma il risultato dell'impegno costante in materia di sviluppo ecosostenibile e del lavoro di potenziamento e miglioramento dei servizi turistici messo in campo dall'amministrazione comunale di Agropoli. Godiamo di una fascia costiera incontaminata, con il mare che può e deve diventare una risorsa preziosa per il nostro territorio, coniugando tutela dell'ambiente a crescita. Non a caso stiamo indirizzando fortemente la nostra azione sulla valorizzazione dell'area naturalistica di Trentova Tresino, per una fruizione sempre più consapevole e rispettosa della natura .

Mentre per la ridente e cinematografica Castellabate, importante centro balneare della costiera Cilentana è la sedicesima conferma consecutiva dalla Fee Italia che attesta l’ottimo servizio di balneazione offerto, oltre agli innati pregi artistici del borgo mediovale, considerato Patrimonio Mondiale UNESCO. Dal 1972 la costa di Castellabate è sotto tutela biologica marina per preservarne il patrimonio naturale e ambientale e rappresenta uno dei primi esempi di parco marino in Italia.  Inoltre nel 2009 è stata istituita l’area marina protetta Santa Maria di Castellabate, che abbraccia la zona tra la baia del Saùco (o del Vallone) e la punta di Ogliastro. Una terra magica e incantevole che è stata risaltata anche dal recente film comico Benvenuti al Sud con Claudio Bisio, Angela Finocchiaro e Alessandro Siani.

 Ma i riconoscimenti per le sue acque cristalline non si contano più per il Comune di Pollica-Acciaroli che riceve plausi dal 1987. E il Sindaco Stefano Pisani propone addirittura una sfida alla Regione Campania “É un attestato del lavoro e dell'impegno che investiamo in un settore così importante come il turismo e in una risorsa naturale che si chiama ambiente Detto questo, non è possibile che chi migliora venga punito. Chiediamo quindi alla Regione Campania di restituirci l'addizionale regionale sulle concessioni demaniali per uso turistico e ricreativo, perchè vogliamo che questo importo sia gestito dai Comuni. Gli enti dovrebbero poter gestire direttamente quelle risorse per investire sul turismo e creare nuovi servizi. La Regione non fa nulla per sfruttare queste risorse nel Cilento e per creare nuovi servizi, anzi, le usa impropriamente per risanare il bilancio. La qualità dei servizi è sempre mantenuta dalle amministrazioni comunali

A parte le problematiche relative alla gestione del territorio resta la preziosità qualitativa, valutata e curata, di una terra che non si è lasciata vincere dalle disfunzionalità regionali, ma ha saputo rivalutare le ricchezze turistiche e naturali della propria area, vincendo con competenza in termini di ricettività.

     

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