Villa San Michele 

VILLA SAN MICHELE TRA I DIECI FINALISTI DEL CONCORSO

IL PARCO PIÙ BELLO D’ITALIA 2014

 

 

Il concorso Il Parco più bello d’Italia, anche per il 2014 ha selezionato Villa San Michele nella prestigiosa top ten dei giardini più amati della penisola tra gli oltre 1000 che ormai fanno parte del network promosso da Il Parco più bello con l’intento di stimolare interesse verso un turismo culturale di qualità a costi contenuti. Nel sud Italia regina incontrastata la regione Campania: oltre alla residenza anacaprese, il Bosco di Capodimonte e Villa Cimbrone. Il vincitore sarà decretato in autunno.

Quale conferma dell’apprezzamento, non solo delle centinaia di migliaia di visitatori, ma soprattutto di una prestigiosa giuria di esperti, Villa San Michele, ancora una volta, si distingue come gioiello architettonico e naturalistico, fiore all’occhiello dei luoghi simbolo del turismo. Infatti il prestigioso riconoscimento gli è stato tributato anche nel 2009, 2011, 2012, 2013.

Il Console On. di Svezia Staffan de Mistura è lieto della notizia: ”Siamo orgogliosi sia per la Fondazione Axel Munthe Villa San Michele che per l'isola di Capri di veder riconfermato il nostro giardino come uno dei 10 parchi più belli d'Italia grazie soprattutto alla passione e competenza con cui il nostro giardiniere, Raffaele Scarpato, conserva questo gioiello della natura intatto e ammirato dai visitatori: faremo quanto possibile affinchè il prestigioso riconoscimento continui, con l'aiuto di tutti, ad essere confermato.”

Il turismo verde sta appassionando sempre più il pubblico nazionale e internazionale: un vero boom di visite a parchi, giardini, oasi e riserve naturali che, secondo la Coldiretti, ha raggiunto quest'anno un record storico, con ben 12 miliardi di fatturato e presenze in costante aumento. Il network dei Parchi più Belli d'Italia, ha selezionato anche quest'anno dieci luoghi di straordinaria bellezza che meritano una visita e che offrono un piacevolissimo diversivo per chi già si trova in vacanza nelle vicine località balneari o per chi vuole organizzare una gita o un weekend fuori porta in totale relax.

E la residenza anacaprese, senza dubbio rappresenta un luogo di eccellenza per quanti amano fiori e piante, in un contesto architettonico eclettico e con scorci mozzafiato. Lungo tutto il percorso visitabile sono disposte bordure di cinerarie, viole e petunie e gruppi di azalee, ortensie e magnolie. Fra le piante arboree troviamo varie specie di pini e palme, cedri e un antico tipo di Melaleuca armillaris. Esiste anche un esemplare di granata rupicola Kochia saxicola che cresce spontaneamente sull'isola azzurra e che, fatta eccezione per alcuni rari casi, è estinta nel resto del mondo. Grazie alla sua posizione e alla sua tipicità, il giardino si mantiene sempre fresco e verde tutto l'anno.

Il Comitato scientifico che ha selezionato questi dieci finalisti è composta da sette esperti e specialisti del settore: Vincenzo Cazzato (presidente, Università del Salento, per anni coordinatore del Comitato ministeriale per lo studio e la conservazione dei giardini storici), Alberta Campitelli (Dirigente dell’Ufficio Ville e Parchi Storici della Sovrintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma), Marcello Fagiolo (Presidente del Comitato nazionale per lo studio e la conservazione dei giardini storici), Ines Romitti (architetto paesaggista), Rossella Sleiter (giornalista, collaboratrice per anni di “Linea Verde”, responsabile della rubrica dedicata ai giardini de “Il Venerdì di Repubblica”), Luigi Zangheri (già Presidente del Comitato scientifico internazionale per i paesaggi culturali ICOMOS-IFLA, presiede l’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze), Margherita Azzi Visentini (Politecnico di Milano).

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