CRISI REALITY SHOW

di Emanuela Vernetti

 

Tanti saluti al format “orwelliano”. Dopo un decennio di onorata carriera i reality show sembrano  non essere più i prediletti dai telecomandi degli italiani. Persone comuni , vip o aspiranti tali, l’occhio vigile degli italiani li ha studiati in tutte le salse: in una fattoria, in un’isola deserta, in una casa o in uno studio artistico. E sembra averne avuto abbastanza.

Basta con il vojeurismo, stop al televoto e alle nomination, da oggi si parla solo di spread ed esodati. Sarà forse l’effetto della crisi economica che mal fa tollerare agli utenti di pensare che si può arrivare a guadagnare quasi mezzo milione di euro solo per dire qualche parolaccia o piangere davanti a una telecamera. Fatto sta che si ritorna  alle cose tangibili a quello “spettacolo della realtà” veramente concreto.

Che gli italiani non amino più guardare dallo spioncino se n’è accorto anche il “Grande Fratello” il reality in onda su Canale 5 da ben 12 edizioni. Benché quest’anno avesse iniziato in pompa magna la sua programmazione con la previsione di una durata eccezionale, oltre i 7 mesi, capitola inderogabilmente sotto la mannaia impietosa dei dati dell’Auditel. E si paventa anche una “pausa”.

Le prime avvisaglie le si era già avute nelle prime puntate, dove il padre di tutti i reality show è stato sconfitto pesantemente dal programma di Fiorello  in onda sulla rete ammiraglia della rai “Il più grande spettacolo dopo il week end”, ma il dato più significativo del flop lo si è avuto il giorno dopo Natale  in cui il “Gf” è stato snobbato  a favore di un cartone animato della Disney.

Neppure la finalissima ha saputo arrestare l’emorragia di ascolti e così la fiction pre – pasquale “Maria di Nazaret”  ha surclassato di gran lunga la “ casa – ormai non più – spiata dagli italiani”.

Con buona pace dei rimanenti 4 milioni di telespettatori  che dovranno fare a meno per un po’ dei loro “divi a progetto” visto che il vicepresidente del gruppo Fininvest, Piersilvio Berlusconi, ha annunciato che il reality di Canale 5 non ripartirà subito nell’autunno 2012 perché “il format ha bisogno di riposare anche se resterà uno dei generi della tv generalista”.

In lotta per un punto di share  è anche l’ “Isola dei Famosi” il reality vip di “mamma Rai” che, pur facendo riscontrare ascolti superiori alle aspettative, è in continua picchiata anno dopo anno e ormai orfano di Simona Ventura si approssima anch’esso a naufragare.

Infatti dopo l’exploit della prima puntata, alla seconda gli ascolti erano già in calo, facendo dimenticare subito i fasti dei tempi d’oro del reality stile “Robinson Crusoe”.

E’ la fine di un’epoca? Come spiega un produttore che lavora con Mediaset e Rai: “Il bacino di creatività esiste ma non viene attivato. Le reti generaliste hanno un’attitudine molto conservativa e ormai la vivacità si esprime molto di più attraverso Internet”.

 

 

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