“CHI LEGGE?” –  IL BIBLIOPRIDE ALLA MEDIATECA DI SANTA SOFIA

 

di Antonio Tedesco

 

“Chi legge?” Si chiedevano Mario Soldati e Cesare Zavattini all’inizio degli anni Sessanta. E per dare una risposta a questa domanda decisero di percorrere la costa tirrenica da sud a nord, da Marsala a Quarto, rifacendo a ritroso l’itinerario dei Mille e realizzando un film inchiesta che era soprattutto uno spaccato antropologico e sociale di un paese che, proprio in quegli anni, stava conoscendo una radicale trasformazione. Un episodio di questo film, il cui titolo è, appunto, Chi legge? – Viaggio lungo il Tirreno, è stato proiettato sabato 13 ottobre, presso la Mediateca Comunale di Santa Sofia in occasione del “Bibliopride”, la Giornata Nazionale delle Biblioteche indetta in tutta Italia per quella data.

L’episodio, intitolato Capriccio napoletano, ambientato appunto nella città di Napoli e nei suoi immediati dintorni, offre un vivace resoconto della situazione sociale e culturale di quegli anni.

Si parte da un doveroso omaggio a Benedetto Croce, con un’intervista al suo rilegatore di fiducia, passando poi alla condizione dei lavoratori portuali dell’epoca, agli emigranti che si imbarcavano su una nave per l’Australia, fino a una ricognizione nelle campagne nei dintorni della città alla ricerca delle ultime espressioni della civiltà contadina. Ne viene fuori un quadro variegato e godibile, anche se certamente non esaustivo, data la forse programmatica scelta dei curatori di sondare soprattutto esponenti di classi meno abbienti dove all’epoca ancora era elevato il tasso di analfabetismo. Il film inchiesta è sostenuto e vivacizzato dalla irresistibile verve di Mario Soldati che, più che dialogare, interagisce con gli intervistati, contribuendo, in diversi casi, a creare dei quadretti davvero gustosi e divertenti, mentre in altre circostanze, ritornando nei suoi panni abituali di letterato, abbina i luoghi a testi ad essi inerenti, come nella visita alla Solfatara di Pozzuoli, dove legge alcuni versi di Leopardi.

Sono passati solo cinquant’anni, ma quell’anelito verso il progresso sociale e il riscatto individuale sembra oggi, già essersi arenato contro le strette di una crisi (economica, ma non solo) che colpisce la cultura prima (e in maniera più violenta) di ogni altro settore. Una sensibilizzazione in questo senso è l’obiettivo principale che si è posto questa giornata dedicata al sostegno delle biblioteche pubbliche che, in tutto il Paese, versano in uno stato di grave difficoltà.

Oltre che con questo prezioso documento filmato, la Mediateca di Santa Sofia ha contribuito a questa giornata anche con una interessante mostra di libri di cinema allestita (in collaborazione con la Biblioteca Universitaria di Napoli) nei locali della Mediateca stessa. Qui per tutta la settimana è stato possibile visionare e sfogliare una quantità di volumi, in edizioni anche rare e ormai introvabili, che racchiudono, in tutti i suoi molteplici aspetti, la storia del Cinema. Film, biografie di attori e registi, teoria del cinema, l’evoluzione dei generi, cinema napoletano, tutto quanto suddiviso e raccolto in “otto cornici tematiche o sezioni”. Un’ottima scelta dei curatori per ribadire che la funzione delle biblioteche non è solo quella di raccogliere e conservare libri, ma è anche, e forse soprattutto, quella di ordinarli e catalogarli al fine di creare percorsi e connessioni. Svolgendo in questo modo una funzione insostituibile e preziosa, quella cioè, di orientare, indirizzare e tramandare la conoscenza.  

In questa direzione vanno anche le prossime iniziative della Mediateca, tra le quali segnaliamo l’imminente rassegna (si inaugurerà il 25 ottobre) intitolata “Cinema al Quadrato – Il Cinema che si racconta” nel corso della quale verranno presentati una serie di documentari spesso rari e difficili da reperire, dedicati al cinema, ai suoi protagonisti, alla sua storia.

 

 

Ottobre 2012

 

 

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