A Palazzo Diomede Carafa

Largo Baracche ed 1Opera

presentano

“ART FOR RENT”

 

 

“Art for Rent”, arte in affitto, a Palazzo Diomede Carafa

 

A Palazzo Diomede Carafa nuova dimora di 1Opera Mariano Ipri, Giuseppe Ruffo e Pietro Tatafiore presentano con “Art for Rent”. una collettiva di artisti ormai affiatati che hanno esposto più volte nella sede di Largo Baracche ed al Pan: Giovanna Ambrosone, Fabio Borrelli, Luigi Davino, Arturo Ianniello, Corrado La Mattina, Cristina Portolano, Aria Secca, Fabrizio Vatieri, Andreas Zampella, Elpidio Ziello. Arte in affitto, come suggerisce il provocatorio verde cartello “AFFITTASI” con numero di telefono ed indirizzo. Dunque l’arte non deve spaventare più gli appassionati poiché le opere d’arte si possono affittare e tenere per quanto si vuole con modico costo. Sono lontani gli anni in cui Warhol predicava “meglio fare della Business Art che della ArtArt” com’è successo per tanti anni a tanti protagonisti. Questi giovani curatori protestano, prendendo le distanze dal mercato; mettono in mostra le loro opere e sperano di affittarle per breve o lungo periodo. Dunque è più importante per loro fare della ArtArt. Ma la intelligente provocazione dei tre curatori non finisce qui: essi non solo si riferiscono al passato, alla cultura dei loro studi accademici ma si guardano attorno e per questa mostra hanno accolto l’opera di un artista di strada, Luigi Davino, che espone per la prima volta e che timidamente si tira indietro quando gli si vuole parlare o lo si vuole fotografare.  

 

 

 

Luigi Davino e la sua street art

 

Gli artisti presenti in questa mostra hanno già lavorato insieme in altre mostre significative fin dal 2007 quando venne inaugurato lo spazio di “Largo Barracche”, un vecchio rifugio antiaereo dei Quartieri Spagnoli. Li abbiamo visti nel gennaio 2009 nella “Sala Gemito”, alla Galleria Principe di Napoli, in “Chiamata all’arte”, loro referente Jannis Kounellis maestro della PopArt. Ancora erano insieme al Pan nel 2011 in “La Divina Commedia”, nella interpretazione dei diversi gironi dell’Inferno, della collina del Purgatorio e del Paradiso referente allora il maestro Ernesto Tatafiore. Infine li abbiamo rivisti al Pan in “Oltre la Paralisi” nel 2012 e poco dopo raccolti in “Indignados” al “Largo Barracche”. Vediamo dai titoli delle mostre che questi giovani artisti, usciti i più dall’Accademia, hanno un trascorso di moti contestatori espressi nel loro lavoro. Oggi, manifestando la proposta di arte in affitto, ancora una volta esprimono chiaramente il disagio dei giovani nel contesto contemporaneo.

 

Maria Carla Tartarone, aprile 2013

 

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