Capri e Paraty unite nell’Arte

attraverso i viaggi di

 Maurizio Siniscalco

 

 

 

Il documento attestante il gemellaggio Capri-Paraty

 

L’amministrazione comunale di Capri con un incontro costituzionale tra le delegazioni ammministrative delle città di Capri e Paraty, ha stretto un rapporto di promozione culturale, artistica, tecnica, scientifica, commerciale e turistica grazie al Presidente di ArteAs Maurizio Siniscalco, cittadino onorario di Capri, che organizza da diversi anni Mostre Internazionali di Arte Contemporanea e Fotografia  tra il Museo di Niteroy ed i Musei Napoletani senza mai trascurare la sua amata Capri dove  fin dagli anni settanta lo si trovava nella sua “Bottega d’Arte” alla via Camerelle quando prediligeva occuparsi di ottocento e novecento, dove esponevano Raffaele Castello, Vittorio Pescatori ed altri interessanti artisti.

Ma è nell’ultimo decennio che  Siniscalco ha preso a seguire la fotografia del brasiliano Salvino Campos, che si stabilisce a Napoli nel 2000, e che,  ispirato a “Il libro dell’Inquietitudine” di  Fernando Pessoa, prepara una mostra fotografica intitolata proprio “Pessoa” che viene allestita da Siniscalco alla Certosa di Capri, cui segue poco più tardi,  nel 2002, una  mostra alla Casa della Fotografia Villa Pignatelli dal titolo “Analogie”, raffronti tra l’Avana e Napoli; nel 2003 ancora ritroviamo Salvino Campos alla Certosa con “Piccole Storie”.  Nel 2005 Siniscalco chiude la piccola Galleria delle Camerelle e si dedica alle grandi mostre e ai viaggi.

   

 Alcune mostre che tracciano il percorso

 

 Nello stesso anno il fotografo brasiliano, di successo in successo viene ad esporre con la mostra “Brasil de carne e de osso” prima a Ferrara e poi Capri, mentre dal 2006 è in mostra permanente a Napoli alla stazione della linea Sei della Metropolitana.

Tra il 2007 e il 2008 l’equipe di ArteAs allestisce altre mostre per le fotografie di Campos, come “Architettura Città e Paesaggio” esaltando Oscar Niemeyer, prima al Palazzo Reale di Napoli e poi a Roma (all’ambasciata brasiliana, presso la galleria Candido Portinari, alla terza Facoltà di Architettura) e poi a Vicenza in quell’anno  dedicato al Palladio. Da allora  Siniscalco, con il critico Mario Franco, ha condotto in Brasile, al MAC di Niteroy, anche  diversi  artisti italiani in un via vai interessante che ha messo in contatto i centri culturali del Brasile e dell’Italia. Senza mai fermarsi Siniscalco installa le sue mostre prima in Italia  e poi all’estero e viceversa:  nel 2008 conduce Ernesto Tatafiore con la sua mostra “Utopico Filosofico” prima al MAC di Niteroi  poi a Castel dell’Ovo. Nel 2010 è la volta di Christian Leperino con “Human Escape”, in mostra prima al MAC di Niteroi e poi al PAN.

 

altre mostre che tracciano il percorso dell’arte

 

Tra le mostre più recenti abbiamo visto, nell’ estate del 2011 “L’infinito istante”  nella Certosa di Capri, al MAC di Niteroi e poi a  Napoli, a Castel dell’Ovo: una folta collettiva di artisti   costituita da Jonathan Becker, Salvino Campos, Fabio Donato, Bruno di Bello, Martin Devrient, Antonio Manfredi, Nicolas Pascarel e  Luis  Miguel  Pinto.  Nella stessa estate del 2011 conduce Bruno di Bello con  “Fractalis end other” prima a Capri, alla Certosa e poi al PAN, infine a Niteroy, nell’autunno. Nella stessa estate 2011 , ad Anacapri, nel Museo ”La Casa Rossa” ArteAs cura la mostra di Sergio Fermariello i “Ditirambo”, un gruppo di originali lavori site-specific. L’ultima esposizione delle fotografie  di Salvino Campos, “Inquietudini” è giunta da San Paulo a Capodimonte l’inverno scorso.

Questo perenne andare nei mondi dell’arte ha consentito all’associazione di Maurizio Siniscalco di riscuotere la  fiducia, l’interesse e il sostegno delle istituzioni pubbliche, brasiliane e italiane, a cominciare dalla Sovrintendenza rappresentata da Simona Golia, e dei  privati (ed. Paparo, ristorante “Da Luigi” Capri, “capridimorestoriche”, Capri Press, Metropolitana di Napoli) che consentono oggi ad un  suo nutrito gruppo di artisti internazionali di esporre nella Certosa di Capri dal 2 giugno “Immagini nello spazio” una collettiva notevole che raccoglie oltre ad Angelo Bucarelli, Moio&Sivelli e Fabrizio Monsellato un folto gruppo di  giovani artisti orientali che attualmente studiano all’Accademia di Belle Arti di Napoli (Chen Guang, Fan Ruijun, Feng Yanyuan, Li Jang, Shuai Yng, Su Yaqiong, Zhao Xin e Zhou Cong).  

Dunque  per Siniscalco il suo vivere l’arte è un giro instancabile che oggi  la perseveranza e l’amore dell’arte e di Capri premiano.  In tutto questo navigare artistico di cui è certamente al centro l’isola di Capri  è  piacevole e soddisfacente che  un rapporto di cultura e di arte possa unire due mondi così lontani in rapporti  civili e proficui, Capri e la città di Paraty descritta nei libri di viaggi  come un piccolo paradiso i cui abitanti vivono di artigianato, di turismo e di arte.

 

 Maria Carla Tartarone, maggio 2012

 

  

 

 

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