La  Galleria Blindarte

Apre la stagione 2012-2013

Con una mostra significativa

 “Passage”

 

Simon Keenleyside, immagine da Catalogo

 

La stagione autunnale di Blindarte si apre con una mostra interessante che raccoglie sotto il titolo di ”Passage”, a cura di Simon Keenleyside, le opere di otto artisti che vivono in Inghilterra: Ross Chisholm, Susan Collis, Sigrid Holmwood, Simon Keenleyside, Greg Rook, Noah Sherwood, Alexis M. Teplin e Will Turner.

Il tema comune del “passaggio” attraverso il tempo, che consente di transitare con l’immaginazione dal contemporaneo al futuro ma soprattutto di  raggiungere il passato, è accolto da questo gruppo di artisti come un felice momento da viversi come attiva ricerca di sè e di un sentimento comune suscitato dallo spirito del tempo alla ricerca della propria maniera artistica.

La storia costituisce, nel suo testimoniare avvenimenti, tendenze ed esperienze, un tessuto evolutivo in movimento, prezioso per gli artisti di oggi,  così che l’arte del passato, metabolizzata, dà adito alla creazione di nuove espressioni artistiche.

Ciascuno degli otto artisti costruisce il suo il contemporaneo, come dicevo, alla propria maniera: ad esempio Ross Chisholm in “Combustion” attraverso pittura e preziosa fotografia, soffermandosi nell’ambito temporale del XVIII secolo, “condensa storie e convenzioni”.

  Nella prima sala Susan Collis che, con le sue installazioni e le sue sculture, ad un primo approccio fa supporre un dinamismo soltanto contemporaneo, ad una osservazione più attenta lascia trasparire preziosità e particolarità attinte dal passato. Mentre i dipinti di Sigrid Holmwood,  in seconda sala, che ritraggono scene campestri, sono realizzati con tecniche e ambientazioni cinquecentesche ricavate da precise documentazioni di antichi archivi, da apparire testimonianza e rievocazione del tempo passato.

 A questo proposito è necessario porre l’accento  sulla ricerca tecnica accurata e originale di questi artisti che tutti raccolgono spunti dal passato riproponendoli con sentimenti e metodi moderni, realizzando opere di originalità raffinata.

 Il curatore della mostra, Simon Kenleyside, che già abbiamo visto da Blindarte, pur continuando a dipingere i suoi familiari paesaggi dell’Essex o le sponde del Tamigi spingendosi sul versante dell’astrazione, sembra acuire la sua ultima ricerca penetrando  nella storia ed  acquisendo altresì un colore più  incisivo e drammatico.

 

 Maria Carla Tartarone, 7 novembre 2012

 

 

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