L’Ordine dei Giornalisti Campano

In assemblea il 4 aprile

Per l’approvazione del Bilancio

 

 

   

 

La antica sede dell’Ordine dei Giornalisti della Campania.

 

L’ordine dei Giornalisti della Campania si è riunito in seconda convocazione presso l’Hotel Alabardieri. Oggetto della convocazione è stato l’approvazione del Bilancio cui sono seguite le comunicazioni  degli intervenuti prenotati a parlare. Ha introdotto il Presidente Ottavio Lucarelli.   Letto Bilancio, preciso ed in anticipo sui tempi, puntuale in tutte le voci e soddisfacente per tutti, i convenuti l’hanno approvato all’unanimità. E’ intervenuto quindi il Vicepresidente Domenico Falco che ha stimolato a praticare la professione con “unità di intenti” ma anche  a versare le quote dovute dai singoli giornalisti e pubblicisti per consentire il mantenimento in regola del Bilancio faticosamente raggiunto sotto la Presidenza Lucarelli. Prima dei singoli interventi  prenotati, il Presidente ha voluto ricordare i giornalisti morti in quest’ultimo anno con un minuto di silenzio; successivamente ha presentato tre militari: Jean Louis Pepe, Vincenzo Romano, Luigi Usai, tutti giornalisti, addetti stampa e fotografi appartenenti al Comando di Divisione Acqui e  parte del gruppo del colonnello Vincenzo Lauro appena tornato dall’Afganistan.

  Sono cominciati gli interventi. Interessante il discorso di Ermanno Corsi in lieve polemica sulla questione “numismatica” messa in rilievo da Domenico Falco cui egli contrappone la questione delle virtù proprie del gornalista sia etiche che letterarie da tenere in massima considerazione, mentre dati i tempi di ristrettezze ritiene necessario essere comprensivi nei riguardi dei pubblicisti e dei giornalisti in difficoltà quali quelli precari riuniti nel locale tolto alla camorra offerto dal Comune nei Quartieri Spagnoli.

 A tal proposito un giovane  pubblicista ventiseienne ha reso la sua testimonianza sostenuto da altri intervenuti e da tutto il pubblico dei giornalisti presenti. Cambiamenti si paventano altresì entro la metà di agosto da parte del Governo e dopo di allora andranno prese di rimando nuove iniziative. Altra questione rilevata è stata quella della “Casina del Boschetto” tolta dal Comune ai giornalisti alcuni anni or sono senza alcuna protesta e che il Presidente Lucarelli intende  riottenere. Utimo intervento è stato  quello del dott. Russo rappresentante del Corecom che ha messo in rilievo la questione della distanza presa dall’Ordine nei confronti del Sindacato, cui peraltro Lucarelli ha già risposto assicurando una presenza di giornalisti precari al prossimo tavolo dell’Editoria, l’11 aprile.

 Poco dopo l’assemblea si è sciolta con la soddisfazione di tutti per l’elogio ricevuto dal Presidente Nazionale alla conduzione dell’Ordine Campano.

 

 Maria Carla Tartarone, 4 aprile 2012

 

 

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