Al Palazzo delle Arti, PAN

mostre di Fotografia,

Video, Pittura e Scultura per chiudere l’anno 2012 

 

 

Immagini da “Nina”

 

 Al Pan mostre interessanti hanno chiuso il 2012. Varie le mostre che hanno affollato tutti gli spazi: al primo e al secondo piano. Al primo e al secondo piano ancora può vedersi, fino al 13 gennaio, la interessante rassegna “Nina” acronimo di Nuova Immagine Napoletana, che raccoglie le sperimentazioni prodotte dai giovani uscenti dalla Accademia Napoletana  a cura di Marco Di Capua, Francesca Morelli e Valerio Rivosecchi coordinati dalla direttrice Giovanna Cassese.  I quarantaquattro artisti in mostra si dividono, al primo piano, in rappresentanti  di un ciclo artistico che ha percorso il novecento del concettualismo e del minimalismo oggi meno in auge se si considera che in questi ultimi tempi si accentua il ritorno al figurativo, rappresentato naturalmente non solo in pittura ma anche nelle tecniche più attuali della fotografia e fotografia digitale, dei video, delle performances, della scultura, più visibili al secondo piano.  Molti sono i nomi già noti degli artisti in mostra con opere dai linguaggi molteplici, mai superficiali. In particolare, piace ricordare, al secondo piano, Marco Romano “Trottola di felicità”  e “Volo d’oltremare” oli e acrilici su tela ispiranti un Video del 2012 che ripete ed esalta le immagini in movimento. Il già noto Loris Lombardo con oli su tavola come “Deriva” del 2010 ed il più recente “Deep Water” del 2010.  Interessante anche la giovane Chiara Coccorese, in particolare la sua “Morte di Partenope” del 2010, una fotografia digitale in cui la composizione recita il dramma contemporaneo della bellezza che si spegne tra i rifiuti.  

 

 

Immagini da  “Mattino/Arte”

 

Tecnica diversa, acrilico su tela, è quella con cui Celeste Brufano  riprende i suoi personaggi orientali come  in  After Work” del 2012. Nella Sala 5,  Barbara la Ragione, Michelangelo della  Morte, Alessio Paduano e Manuele De Ruvo, propongono stampe analogiche  in sali d’argento, sculture minimal e video   sul fondale  di Christian  Leperino “Cityscape- 6” del 2010,  vernice su pvc e muro. L’ultima Sala è occupata dai  drammatici  Video di Enzo e Ciro Vitale: “Evoluzioni” ed “Ecco l’aprile” del 2009 e del 2006.

 Il primo dicembre  le pareti del Museo, al primo piano, nelle sale centrali, si sono affollate dei dipinti della mostra “MattinArte”  preparata dal Quotidiano Il Mattino in tre anni di pubblicazioni, con 150 immagini di artisti volute  per mettere in chiara evidenza, con un’icona sempre diversa, la pagina del giornale dedicata all’Arte. L’evento ha  riscosso un felice successo ed ha raccolto un gran numero  di artisti napoletani  venuti in folto numero a ritrovarsi e festeggiarsi poco prima del Natale.

 

 

 

 

La  fotografia di Mauro Fermariello in “Acqua/Fuoco”, 2012

 

  In uno degli Atri e nella Sala delle conferenze si è svolto  l’articolato progetto espositivo  che ha coinvolto anche il MAV, Villa Pignatelli e il Museo di Capodimonte: “Movimenti x la Fotografia-festival internazionale dell’immagine contemporanea e della fotografia d’autore”, nella prima edizione dal tema “Identità e Territorio” che ha visto al Pan l’ interessante rassegna  di fotografi russi, “La fotografia di San Pietroburgo”. L’evento ha promosso una significativa intesa internazionale ed una più stretta collaborazione tra l’Accademia  e il  Palazzo delle Arti  che promuoverà, è l’auspicio,  con ritmo più ravvicinato, mostre collettive per i nostri giovani artisti.    Sono intervenute nel frattempo tre letture portfolio in preparazione dei futuri eventi predisposti per maggio cui hanno dato vita Fabio Donato (23 Novembre), Luciano Ferrara e Mario Laporta (24 novembr),  Mimmo Jodice ed Antonio Biasucci (1dicembre). Pino Miraglia fotografo ed ideatore del Festival ha spiegato che l’intento è stato soprattutto quello di “definire un percorso di crescita e di analisi sulle potenzialità artistiche e narrative dell’immagine contemporanea”. Dopo questa che è stata considerata un’anteprima, a maggio  si terrà la prima edizione vera e propria con numerose iniziative in progetto.  

 

 

 

 

Mauro Fermariello,”Acqua/Fuoco”, 2012

 

Ancora al Pan, dal tredici dicembre, una mostra fotografica preziosa di un napoletano che vive da lunghi anni a Milano:  Mauro Fermariello presenta  “Acqua Fuoco” una rassegna fotografica della città di Napoli in una dicotomia di immagini, straordinariamente abbinate, realizzate in una alta visione artistico-scientifica.  Le fotografie,  in accostamenti sempre binari di vedute o di scorci della città, sugli sfondi azzurri nitidi o velati  del mare e del cielo, sono un contrapporsi di immagini attuali, talvolta ad antichi quadri o a moderne interpretazioni -come al Vesuvio di Wahrol- ed evidenziano con raffinata sensibilità il contrasto e la continuità tra il passato ed il presente, tra il popolano ed il borghese nelle architetture cittadine, tra gli antichi disegni  di monumenti e la loro realizzazione, tra i profili controluce  degli archi o delle cupole delineati nello spazio dei cieli nuvolosi o sereni; tra il bianco ed il nero, tra l’antico ed il contemporaneo.

Una Napoli vuota di abitanti, sola con i suoi preziosi elementi artistici, senza cedimenti retorici. Mauro Fermariello è un artista, della stessa sensibilità dei suoi fratelli noti anche per l’impegno sociale, che  pur restìo, è giunto a Napoli a ritrarla per la prima volta, in seguito alla richiesta  della Onlus “S.O.S Santobono”  una Onlus che interpella la popolazione napoletana ed è collaborata da molti giovani volontari, per curare i bambini malati. Nato a Napoli nel 1958, laureato in Scienze Agrarie, è fotografo professionista dal 1990. Pubblica le sue immagini ed i suoi scritti su numerose e note riviste internazionali; ha realizzato molteplici reportages a sostegno delle popolazioni bisognose, occupandosi a lungo dell’Africa. Il Catalogo della Mostra “Acqua Fuoco”, edito da GoldenAgency Edizioni, è presentato dallo scrittore Erry De Luca.

 

Maria Carla Tartarone, 10 gennaio 2013

 

 

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