ArteAs

è a Stoccolma

con “La città dolente” di

 Salvino Campos e Peter de Ru

   

 

 

 

Salvino Campos, “Maracacume Maranhao Brasil”,  2001

 

Fino al 27 febbraio l’associazione culturale ArteAs è a Stoccolma nella Lilla Galleriet del Konstnarshuset-Svenska Konstnarernas Forening (Associazione di Artisti Svedesi) con la mostra “La Città Dolente”,  32 opere fotografiche del brasiliano, napoletano ormai, Salvino Campos e dello svedese, olandese di origine, Peter de Ru.

La mostra organizzata dalla Fondazione Axel Munthe di Villa San Michele con l’Associazione ArteAs di Maurizio Siniscalco e promossa dalla UERJ (Università di Stato di Rio de Janeiro) è curata da Peter Cottino, Mario Franco e Maurizio Siniscalco.

 Le opere hanno preso ispirazione dall’ omonimo libro di Axel Munthe  scritto dal celebre medico svedese,  che venne in Italia e si fermò a Capri prendendosi cura dei malati di tifo durante l’epidemia del 1880-81 e dei colerosi napoletani durante l’ epidemia del 1884, senza pensare a tutelarsi

 

 

 

Peter de Ru, “The Black Swan Rotterdam”, Nederland 1979

 

 Il libro, “Letters from a Mouming City” scritto in forma di epistolario, era noto in Svezia e più recentemente tradotto in italiano, ha profondamente colpito i due artisti che, a seconda delle loro diverse sensibilità hanno, per così dire, illustrato il testo; hanno dato volto ed espressioni ai protagonisti della vita povera, triste di due diverse parti del mondo. La povertà brasiliana, osservata da Salvino Campos, si rileva più malinconica e sensibile al sorriso; le  difficoltà nordiche, riflesse nelle immagini di Peter de Ru appaiono più chiuse e dolorose nelle espressioni. Entrambi gli artisti con fotografie in bianco e nero hanno da tempo offerto riflessioni sulla vita  contemporanea  in diverse mostre:  al Museo di  Capodimonte, con le “Inquietudini” di Salvino Campos poi, di entrambi gli artisti, ad Anacapri a “Villa San Michele”, a Napoli agli “Studi Filosofici”, dove in simultanea è stato presentato il libro di Axel Munthe, infine in  Brasile alla Galleria “Candido Portinari” della UERJ. L’Associazione Culturale ArteAs anche questa volta ha organizzato per gli artisti e per le loro opere d’arte un viaggio di riflessione e valorizzazione non solo per l’arte ma anche per i luoghi e le istituzioni cui è legata.

 

 Maria Carla Tartarone, febbraio 2013

 

 

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