Numerose Mostre d’autunno

A Napoli nelle Gallerie e

nella Stazione di Napoli Mergellina

 

 

 

 

Il gruppo di attori operanti alla Stazione di Mergellina

 

 Nel giorno di AMACI, aderendo all’invito del Museo d’Arte Contemporanea MADRE ben ventotto Gallerie in Campania hanno inaugurato nuove mostre. Le Gallerie che hanno partecipato alla giornata del Contemporaneo sono:  Galleria Acappella con Alessandro Moroder, Al Blu di Prussia che espone un’artista Cinese Ma Dan che si può ancora visitare, Galleria Anna Rumma con Lauren Luloff, Galleria Alfonso Artiaco con Liam Gillick e Joseph Beuys,  Cantina Montone in Avellino con Francesco Fossati, CASAMADRE con Taffee e Wool , la Certosa di san Lorenzo a Salerno con Emiliano Maggi (AKA Estasy), la Certosa di San Giacomo con gli artisti VEDOVAMAZZEI (matronato della Fondazione Donnaregina), Dafna Gallery  presso la Chiesa San Giuseppe delle Scalze a Salita Pontecorvo, titolo Colt Coltrane), Galleria Tiziana di Caro con Tommaso Binga, Galleria Fonti con Daniel Knorr, Intragalleri con Fernanda de Maio,  Galleria Marte a Salerno con Sergio Fermariello, Fondazione Morra con Paul Renner, Movimento Aperto con Luigi Pagano ancora visitabile,  Museo Archeologico Nazionale con Luigi Ontani, Museo del Novecento (Castel Sant’Elmo), con Maurizio Elettrico, Galleria 1Opera con tvboy, ancora visitabile,  Galleria Nicola Pedana  a Caserta con Maurizio Savini, Fondazione Plart con la collezione storica, PRAC/Piero Renna Arte Contemporanea con Alex Pinna, Q.I.VEDO, Azione collettiva virtuale, Galleria Lia Rumma con Gilberto Zorio ancora visitabile, Sette Stagioni dello Spirito presso l’Ospedale Militare, collettiva dal titolo ”5-I fondamenti della Luce”, Studio Trisorio con Rebecca Horn, Galleria T293 con Sonia Kacem, Galleria Paolo Verrengia a Salerno, con Francesco Vaccaro, Villa Lysis a Capri  con  Conversazioni nella Capri di Pasquale Trisorio e Lucio Amelio. Un folto numero di interessanti Gallerie sempre attive peraltro ma che in questa occasione hanno messo in evidenza la loro partecipazione alla iniziativa coordinata dal MADRE.

 

E’ la prima volta che  la Galleria MA Movimento Aperto dell’interessante artista Ilia Tufano è stata invitata dal MADRE a partecipare a questo evento collettivo aderendovi molto volentieri  con la mostra fino al 5 novembre  delle opere di Luigi Pagano un pittore che già abbiamo visto nel 2014 nella Galleria AICA di Napoli in collettiva  ( P. Gelardi, A.Maisto, M. Sgroi, Suzanna Moxhai ) con il suo polittico “Natura Naturans”, tecnica mista su tela su alluminio, del 2012, dove l’artista indagava sugli elementi primari della natura esprimendosi con colori grigio azzurro ed ocra. Oggi al MA di ritorno dalla Cina, l’artista espone “Chine”, un gruppo di opere inedite che mostrano la sua  nuova ricerca tecnica dedicata alla creazione di opere in  bianco e nero su carta di riso, un tipo di carta di origine orientale che assorbe e distende le linee ed i colori in modo particolare, che talvolta sorprende l’artista stesso, sicché le opere realizzate su carta Fabriano ugualmente in bianco e nero appaiono completamente diverse. Questa esperienza di Pagano sembra riportare alla contemporaneità forme ed immagini che appaiono risalire agli esperimenti condotti in Oriente negli anni lontani della nascita ed espansione della Fotografia reinterpretata talvolta  dagli artisti con segni aggiuntivi sulla stampa sempre in bianco e nero.

 

   

 

Alla Galleria MA un’opera di Luigi Pagano, “Chine”

 

Siamo a fine ottobre, il 26, alla Stazione di Mergellina  si inaugura il programma del MADRE annunciato  in Conferenza Stampa il 9: un video  tratto dalla sua collezione permanente “TV Family” di David Robbins, un artista nato nel 1957 nel Wisconsin. Un’iniziativa realizzata nell’ambito del  Festival d’Arte Contemporanea Inchiostro depARTure, ideato e sviluppato da Zoe Impresa Sociale in collaborazione con il MADRE-Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina di Napoli, Centostazioni SpA-Gruppo FS Italiane e Gruppo SAVE.

Inchiostro depARTure nasce dall’idea di presentare un circuito di opere d’arte contemporanea all’interno di sei stazioni ferroviarie nelle città di Milano, Trieste, Siena, Roma, Pescara e Napoli gestite dal gruppo Centostazioni SpA per promuovere gli incontri tra i linguaggi della Contemporaneità  ed i passeggeri in transito nelle nuove città metropolitane. L’opera-video di David Robbins  è stata scelta dal Direttore del MADRE Andrea Viliani perché è quella che “meglio esprime il concetto di museo come arena in cui si incontrano museo e comunità, sperimentazione artistica  e cultura pop”, in cui il Museo va incontro all’immaginario del pubblico.

 Gli attori operanti nel video, reso dalle loro interpretazioni calzante alla contemporaneità, sono: Lucio Allocca, Carmen Scivittaro, Cristina Donadio, Mario Autore, Edoardo Sorgente, Cecilia Lupoli, Valentina Acca e Francesca De Nicolais. Accompagna la soap opera la musica “Theme Song For An Exhibition” perennemente in sottofondo. All’installazione del video soap opera, folto è stato il gruppo di presenti cui è stato spiegata l’iniziativa alla presenza del presidente del Museo Pier Paolo Forte e di altri dirigenti.  Il video sarà in mostra  fino al 2 novembre.

 

 Maria Carla Tartarone, Napoli novembre 2015

                                

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