A San Giovanni Maggiore
L’ordine degli Ingegneri festeggia i suoi decani

 

 

di Maria Carla Tartarone

 

 San Giovanni Maggiore, l’abside dell’Altare Maggiore

 

Introduco  brevemente con il ricordo delle origini della straordinaria Basilica di San Giovanni Maggiore, eretta sulle rampe a sinistra della via Mezzocannone. Il sito fu inizialmente sede di un tempio greco trasformato in epoca romana e dedicato ad altri dei; grazie all’imperatore Costantino, diffusore in oriente ed in occidente della cristianizzazione dell’Impero (nel III-IV secolo), il tempio divenne cristiano e modificato nel tempo secondo gli stili normanno, gotico, rinascimentale, barocco e neoclassico. L’Ordine degli Ingegneri ne ha meritevolmente curato il restauro col patrocinio della “Curia Arcivescovile” e della “Soprintendenza ai beni Architettonici, al Paesaggio ed al Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico  di Napoli e Provincia”.   Ed ora ne incentiva l’utilizzo dei cittadini con le notevoli manifestazioni che vi si sono tenute e si terranno. E’ vivo intento dell’Ordine “recuperare spazi fisici degradati per donare loro nuova vita ricreando fiducia nella popolazione attraverso il suo coinvolgimento e progettando le migliori condizioni per un futuro di crescita e di speranza per i giovani del territorio”. Oltre alla Basilica di san Giovanni Maggiore all’Ordine è stata affidata la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, di cui è iniziato il restauro, nell’ambito del Progetto “Nella Napoli ducale: arte scienza e cultura per la rinascita della Città” incentrato su Largo Banchi Nuovi e sul suo ambito territoriale che si dirama nel Centro Antico della Città.

 

 

 

Una delle numerose composizioni presepiali in mostra

 

Per la ricorrenza del Natale la Basilica ospita la bellissima XXVIII Mostra di Arte Presepiale, proveniente dalla sede di San Severo al Pendino  organizzata ed installata dall’Associazione Italiana Amici del Presepio, fondata a Roma nel 1953 ed a Napoli nel 1954, che cura nel tempo corsi presepiali per adulti e bambini e convegni nazionali ed internazionali. Nell’ambito dei suoi scopi l’associazione mantiene viva e diffonde la tradizione del Presepio e ne cura gli aspetti qualitativi ma anche gli aspetti storici, culturali ed etnografici e promuove la conservazione  e l’amicizia tra gli appassionati e gli artigiani. La sede di Napoli pertanto patrocina  e promuova mostre, concorsi, conferenze e gestisce il sito internet cui si può facilmente accedere.  In particolare con il patrocinio dell’Assessore all’Istruzione e Scuola del Comune di Napoli bandisce da oltre vent’anni il concorso “Il mio Presepe” dedicato agli alunni delle scuole elementari e medie ed altro ancora. La sede sociale è sita nella Chiesa di Santa Barbara in via dei Griffi 4; il presidente è Bruno Perchiazzi.

 Il 16 dicembre, in aggiunta al programma diffuso per l’ anno 2013-2014, si è svolta nella Basilica una bellissima festa affollatissima, promossa dal Presidente ingegnere Luigi Vinci per gli ingegneri napoletani che hanno compiuto i cinquantacinque anni di laurea, con la consegna di targhe e medaglie, coniate appositamente dal Museo del Tempo di Milano per l’Ordine degli Ingegneri di Napoli e per la Fondazione Ordine Ingegneri. Molti sono stati gli  applausi ed alcuni, considerati maestri per meriti professionali,  sono stati  premiati anche  con targa speciale. Una festa esemplare anche per giovani che hanno accompagnato padri e nonni che si è conclusa con la soddisfazione di tutti.

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