Ricordi dell’Estate 2014

di Capri ed Anacapri

 

 

Michele Roccotelli “Una nuova passeggiata”, Capri 2014

 

Degli avvenimenti del mese di luglio ho già scritto brevemente, sento ora il desiderio di riprendere alcuni eventi di agosto e di settembre a Capri e ricordare la bella estate trascorsa tra mostre, conferenze, concerti e raduni gioiosi nelle belle e storiche piazze di Anacapri per la “Settembrata”.

In agosto a Capri si sono susseguite settimanali presentazioni di libri a cura della Casa editrice la Conchiglia tra i quali sembra aver raccolto il maggiore curiosità il libro di Marcella Leone de Andreis “Capri 1950. Vita Dolce Vita. Personaggi e imprese sull’isola negli anni Cinquanta”, ben 400 pagine di studi e ricerche, con prefazione di Raffaele La Capria, presentato da Riccardo Esposito. Sempre a Capri l’Associazione Nesea, creata da Giusy Perrotta, Melania Esposito e Roberta De Martino si è fatta promotrice, con la Fondazione Capri, di molti eventi, sia letterari con la promozione della performance teatrale “Capri futurista” di Massimiliano Finazzer Flory, che artistici e musicali, come i concerti di jazz italiano con Fabrizio Bosso ai Giardini di Augusto e il Festival del Jazz alla Certosa di San Giacomo concluso il 27 agosto, quando vi si svolgeva il VI Festival della fotografia a cura di Denis Curti e l’esposizione delle opere di Giovanni Gastel nel Quarto del Priore.

Frattanto a Villa Jovis, il 19 agosto è stato ricordato l’Imperatore Augusto, a duemila anni dalla sua morte. Quando sarà ricordata la più drammatica ed incisiva presenza di Tiberio?

Per quanto riguarda le mostre, il 19 agosto nella “Galleria Laetitia Cerio” è stata inaugurata, a cura di Yvonne Carbonaro, la mostra del pittore e scultore pugliese Michele Roccotelli che ha scoperto nuovi percorsi capresi, sconosciuti ai più, con immagini vivaci alla sua maniera ricca di colore e movimento. Alla Galleria di Franco Senesi, “White Roome” il curatore Marco Izzolino ha raccolto numerosi artisti, dai fratelli Perone a Fabio Di Donato presenti in luglio con Piero Mastroberardino alla mostra per l’inaugurazione del nuovo Albergo Villa Marina. Essi hanno appena partecipato allo straordinario lavoro svolto in maggio in Irpinia, ripreso in un documentario di Michelangelo Gelormini “L’Irpinia che guarda il mare” presentato al Madre il 18 settembre. Insieme a questi artisti, il 6 settembre vi è stata inaugurata la mostra delle opere di Paola Margherita, nuova rappresentante dell’art textile, straordinarie sculture di carta, “disegni a tutto tondo”, come le definisce il curatore. L’intento di Marco Izzolino è accogliere anche sull’isola un campionario più vasto possibile dell’arte contemporanea, perché essa si espanda in un unico sentire su tutto il territorio italiano; lo stesso intento, il “fare sistema” già manifestato da Forte e Valiani durante la presentazione del programma estivo del Madre.

Nei luoghi di Anacapri, anche nei famosi alberghi, vi sono state manifestazioni avvincenti, molta musica jaaz: al Caesar Augustus, dove  è stato presentato anche l’ironico libro di Riccardo Imperiali di Francavilla “Dici tu… Titolo provvisorio” edito da Pironti; mentre sono state possibili le visite alla Pinacoteca dell’albergo Capri Palace.

Da non dimenticare sono gli “Incontri d’agosto”, diretti da Raffaele Vacca, quest’anno la trentasettesima edizione, ricordi letterari svolti nella chiesa di Santa Sofia con il pregevole accompagnamento all’organo del famoso maestro di San Pietro a Maiella Vincenzo De Gregorio

Ma il programma di eventi ad Anacapri è cominciato già in giugno, alla Villa San Michele, sotto l’egida del Console onorario di Svezia Staffan de Mistura, con gli imperdibili “Concerti al Tramonto”, proseguendo successivamente, a cura dell’Associazione Kaire Arte Capri, col tema letterario “L’importanza di chiamarsi Oscar”, sviluppato negli aspetti più drammatici della sua biografia illustrata nella conferenza del 7 agosto,” Oscar Wilde: una vita ad alta voce” dalla professoressa della Federico II Annamaria Lamarra che ha condotto l’analisi del suo essere scrittore e poeta gay alla fine dell’Ottocento, la denuncia e la condanna a due anni di lavori forzati, messa a fuoco in un racconto teatralizzato “Oscar Wilde. Il Processo” rappresentato il 22 agosto dagli attori Roberto Azzurro, anche regista, nelle vesti di Oscar Wilde e Pietro Pignatelli nelle vesti di Edward Carlson, l’inquisitore. Ancora al San Michele è stato poi presentato “Schermi d’Arte” a cura di Paolo Spirito, per il Premio “Axel Munthe” conferito a Franco Zeffirelli il 30 agosto.

Le manifestazioni sono continuate in settembre a cura della Kaire Arte Capri, con un nuovo racconto teatralizzato,”Una vita in lettere. Cronache da una città dolente” (sul periodo di Axel Munthe medico a Napoli durante il colera), con Marco Multari e Mario Staiano anche regista.

Quanto alle mostre, mentre l’artista Sergio Rubino ha ampliato la sua galleria laboratorio in piazza Paradiso, mettendo in mostra i suoi nuovi lavori e quelli in ceramica della sua famiglia, è stata appena inaugurata nei pressi della Casa Rossa, è la Galleria-giardino di Federico Guiscardo Ramondini, “Capri-Clu”, in cui sono state esposte numerose opere: le pitture dell’artista Maria Giorgia Romiti e molte sculture sparse tra le aiuole e tra i viali ornati di fiori e frutti: in legno di Sergio Rubino, in bronzo di Riccardo Dalisi e molte figure femminili ispirate alla mitologia classica, in bronzo e in marmo, di Luigi Galligani, tra gli altri. Per ultima anche la street-art ha trovato luogo sulle pareti della casa con una sirena, a doppia coda, in bianco e nero, di OZMO e due capre in lotta, allusive al bene e al male, realizzate sul muretto di confine, in toni di grigio sfumato, di ERON.

Le mostre di arte contemporanea si sono susseguite nello storico Museo della Casa Rossa, che ospita una pinacoteca celebre; nello spazio di Piazza San Nicola dove è stata in mostra la pittrice francese Hélèn Halbert, già vista nel 2013 con i suoi oli pigmentati, i suoi colori trasparenti come acquerelli sulle strutture di base sabbiose; alla Libreria La Conchiglia nella sede accanto alla piazza Santa Sofia, le fotografie dipinte dell’artista milanese Vittorio Pescatori alla ricerca, tra le antiche pietre di Capri, di incredibili immagini parlanti; nella Galleria di Piazza Ignazio Cerio; nel Nuovo Cinema Paradiso dove è stata esposta la mostra fotografica del concorso “Relazioni” per i giovani e nei begli spazi rinnovati del Complesso Cacace, dove sono state ammirate le mostre di artisti anacapresi: da Alessandro Catuogno, fotografo e pittore ispirato a Diefenbach alla pittrice Tiziana Ferraro con le sue preziose pitture smaltate.

La tradizione artistica anacaprese risplende nelle ceramiche sempre rinnovate che vediamo nei bei negozi messe ancor più in evidenza durante le passeggiate per la Settembrata. Questa volta la grande manifestazione è stata dedicata alla Festa del Vino ritornando assai indietro nel tempo.

Nelle numerose piazze, che si snodano lungo la via Caprile e la via Orlandi ornate di pergole luminose, si sono svolte feste locali e danze folcloristiche anche internazionali, per giorni e giorni. Cominciando dalla Piazza Caprile, dove è iniziata la sfilata la sera dell’inaugurazione, si sono viste manifestazioni singolari e gioiose, così nelle piazze delle Boffe e poi nelle piazze di Santa Sofia, di San Nicola, della Torre fino alla Piazza della Vittoria, dove si è svolto uno squillante e festoso concerto. Le donne anacapresi sono state le protagoniste, dalle più giovani alle più anziane, in abiti discretamente allusivi al vivere paesano, non dimenticato. Si sono viste rappresentare le arti della tessitura, quella dell’intreccio dei cesti con esili rami d’olivo, del ricamo; è stata diffusa e apprezzata la produzione vinicola del luogo. E’ stata celebrato un matrimonio secondo la tradizione, festeggiato da tutti.

Molte inoltre sono state le passeggiate lontane, allietate da concerti e spettacoli, organizzate in luoghi famosi: alla Torre Saracena, al Parco Filosofico della Migliera, al Monte Solaro con “Concerto all’alba”, a Cetrella, a Damecuta, a Gradola. In settembre ormai avanzato restano nei bei luoghi di Anacapri, curati ed amati dai rispettosi abitanti, ancora molti turisti colpiti dagli echi vibranti della bella Estate.

 

Maria Carla Tartarone, settembre 2014

 

 

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