Al PRAC la Galleria di Piero Renna

Alex Pinna con

“Leggero

 

 

 

 

Alex Pinna, “Leggero” al PRAC

 

La Galleria PRAC di Piero Renna partecipa con molte altre Gallerie e Istituzioni all’appuntamento con il Weekend del Contemporaneo da venerdì 9 a domenica 11 ottobre.

 E proprio il 9  Piero Renna, nella sua Galleria  a Pizzofalcone che, nata nelle sistemazioni urbane del primo Ottocento, affaccia con un terrazzo sulle cupole della Basilica di San Francesco di Paola, ospita l’artista Alex Pinna  con “Leggero” un folto numero di opere, disegni, pitture e sculture, nate  dalle sue riflessioni e ispirazioni sull’arte e la letteratura del Novecento.

 L’artista ricorda infatti, con uno scritto a matita sulla parete d’ingresso, Le lezioni americane di Italo Calvino che il nostro letterato impartiva ai giovani,  dove gli autori e gli argomenti citati spaziavano dal Medio Evo alla Contemporaneità  secondo un progetto che conteneva lezioni su precisi temi: leggereza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità, ed infine coerenza, tema però non trattato, intervenuta la sua morte nel 1985.  Ma penso anche ad Alberto Giacometti, nelle opere scultoree dall’andamento verso l’alto, ma le creazioni di Pinna trasmettono un altro stato d’animo, analitico, riflessivo, sognatore, invitante alla serenità, nonché perseguono l’eleganza delle figure. 

 

 

 

 

 

 

 

Alex Pinna, “Leggero” al PRAC

 

Attraggono sia le opere di grande formato, le sculture in bronzo, essenziali nei volumi protese verso l’alto in cui, scrive la curatrice Patrizia De Mennato ricordando una frase di Calvino, l’artista celebra “un’idea  del mondo come costruito da atomi senza peso, che ci colpisce proprio perché abbiamo esperienza del peso delle cose”, che quelle di piccolo formato, come gli omini arrampicati sulle lampadine ad incandescenza o quelli  introdotti nelle bottiglie o le foglie accartocciate, in bronzo, vetro e corda. Ma attraggono e rivelano il pensiero dell’artista anche  le pitture dai colori nitidi e i numerosi disegni, taluni su carta arrotolata  che alludono al racconto.

Alex Pinna, nato ad Imperia, diplomato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera espone in continuità dal 1994 in mostre personali e collettive in Italia e all’estero.  Tra le più recenti ricordo a Catanzaro nel 2012 la mostra sparsa in città e alla Fondazione Mimmo Rotella “Ti guardo, mi guardo”; nel 2011 “Blind”, a Teramo a Torre Bruciata e quella  Waiting for”…a Milano nella Galleria di Ermanno Tedeschi; nel 2010 “7 sculture” a Milano a Palazzo Clerici e sempre nel 2010 “Compilation”, a Torino nella Galleria di Ermanno Tedeschi; nel 2009 “Tumbleweeds” a Modena nella Galleria San Salvatore Art Project.  Le immagini di queste mostre, indicano, come quelle più recenti (di grande successo a Varese in aprile-maggio 2015 “Think Tin” a cura di Alessandra Radaelli, presso la Galleria Punto), un’analogia di emozioni, di sentimenti e di tratti, omogenei a quelli espressi al PRAC dal nostro sensibile artista.

 

 Maria Carla Tartarone, ottobre 2015

 

 

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