Mostre ed eventi di luglio

nell’Isola di Capri

 

 

  

 Cherubino Gambardella , “ Malaparte house”, quarta iconografia, cm.20x30, 2012,

 

  Comincia l’estate, a giugno,  con i Concerti  al Tramonto nella Villa San Michele di Anacapri, da non dimenticare. Un giorno dietro l’altro si susseguono verso fine luglio le presentazioni di libri (che proseguiranno nell’estate)  a cura di Ausilia Veneruso e Riccardo Esposito della Libreria La Conchiglia incominciando con La meravigliosa storia del trapianto di cuore a Napoli di Maurizio Cotrufo e Gian Paolo Porreca, edito da Tullio Pironti, presentato da Francesco Durante ed Ernesto Mazzetti.

  E poi le mostre di pittura con  la  novità di grande successo a Marina Grande dove quest’anno, in seguito alla recente apertura della Villa Marina Capri Hotel &SPA, la storica dell’arte Maria Savarese, patrocinata dal Comune di Capri, e con l’impegno dell’imprenditrice Francesca Guarino, ha coordinato la mostra  Land like the Sea“, eco del recente successo  di Sistema Irpinia Contemporanea un programma esteso nel vasto  territorio  campano attorno ad Avellino, ricco di storia che raccoglie in vari centri ispiratori dell’arte diversi Studi di artisti contemporanei.

Tra i Comuni coinvolti nella interessante iniziativa, che ha inteso rivalutare il  territorio della Valle d’Itri, le mostre in Irpinia hanno avuto, come perno della rassegna, Rotondi che con il titolo Cosa succede a Rotondi? ha definito la valle Caudina come punto magnetico dell’Arte Contemporanea in Campania. In questi luoghi infatti sorgono i laboratori fulcri di artisti noti in campo internazionale  come  lo Studio di Perino&Vele, il Capannone di Umberto Manzo, la Masseria di Eugenio Giliberti e, ancora nel paese attorniato dal verde, il bunker di Lucio e Peppe Perone dove molti artisti noti hanno esposto le loro opere in una esaltazione globale di arte, storia ed  architetture dei luoghi.

 

 

 

Piero Mastroberardino, “Epirogenesis”, matita, penna, gesso su carta, 50x65, 2014

 

Altro Comune promotore è stato Mirabella Eclano, in cui si estende la tenuta dei Mastroberardino, dove Piero, professore ordinario in discipline manageriali, pur occupandosi anche dell’attività di famiglia che esporta vini pregiati nel mondo, riesce a dedicarsi ad un particolare stile pittorico fatto di pochi colori, di linee essenziali  spesso in movimento, neo futuriste  (ultima mostra in Brasile, una collettiva  a San Paolo)  e a scrivere poesie e romanzi. Il suo ultimo libro di poesie, “All’origine dei sensi(ed. Tracce, 2014), è stato presentato da Plinio Perilli e Generoso Picone, a palazzo Serra di Cassano il 23 luglio, mentre il suo ultimo romanzo uscirà in autunno.

 Nel bell’Hotel  Villa Marina e nei giardini, sono in mostra a Capri, dal 17 luglio,  le opere del famoso fotografo Fabio Donato, docente di Fotografia all’Accademia di Belle Arti, già a Capri nel 2011, che oltre ad esporre in mostre internazionali si è visto anche in Irpinia con “Work in progress”, il poeta e pittore Piero Mastroberardino e gli scultori Lucio Perone che trasmette la realtà di oggetti elementari concettualmente interpretati, e Peppe Perone che crea le sue sculture con materie primarie.

Ad Anacapri ArteAs di Maurizio Siniscalco ha appena inaugurato alla Casina Rossa la mostra di Cherubino Gambardella, che dopo le “Città imperfette”, ci offre un suo nuovo “Atlante Immaginario” interamente ispirato ai luoghi di Capri. Ordinario di composizione architettonica si diverte a scomporre e a ricomporre, con l’aiuto della fotografia, in un collage fantastico definito da  reiterate immagini compositive, allusive al movimento, rifinite da una tecnica mista di colori e materie povere, le architetture e le strutture naturali dei luoghi  magici dell’Isola.

Infine il Sindaco Giovanni De Martino ha accolto il progetto del regista autore ed attore Massimiliano Finazzer Flory di condurre a Capri il suo spettacolo già proposto in Italia e negli Stati Uniti “Grande Serata Futurista”. Infatti fu proprio a Capri nel 1922  che il Sindaco Edwin Cerio promosse il famoso “Convegno del Paesaggio” che radunava con Marinetti, Balla, Depero i numerosi artisti e letterati futuristi europei, che applaudirono Capri  “Isola del Futurismo”. Conviene ricordare che, a settant’anni da quella data, nel 1993, La Conchiglia ripubblicò gli atti di quel Convegno e l’anno dopo vi fu un nuovo “Convegno del Paesaggio”, curato da Almerico Realfonzo per la Federico II, all’Hotel Capri Palace di Anacapri.

Oggi, le rappresentazioni vengono messe in scena  all’aperto: nella funicolare, in piazzetta, fino al 26 quando la rassegna di teatro, musica ed arti figurative si concluderà alla Certosa di San Giacomo riconfermando Capri centro di cultura internazionale.  

 

Maria Carla Tartarone, luglio 2014

 

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