Alla Galleria Siniscalco

in mostra le

 “Città Imperfette”

di

Cherubino Gambardella

 

 

 

Cherubino Gambardella, “Salti e Saltimbanchi”,  tecnica mista, 90x120,2012

 

Una personale di Cherubino Gambardella, “Città Imperfette”, si è inaugurata con un’ampia partecipazione di pubblico qualificato, alla Galleria di Maurizio Siniscalco in via Poerio. Più di trenta sono le opere, tra grandi e piccoli formati, tutte raffiguranti architetture metropolitane fantastiche, elaborate su grandi fogli di carta usata per progetti, o carta leggerissima che si raggrinza nel montaggio su cui l’artista accumula, formando collage, stralci di progetti compiuti e realizzati, di dettagli architettonici reiterati, di particolari archeologici fotografati e architetture classiche indimenticabili, a creare opere suggestive arricchite dal colore che con tecnica mista, financo caffè per ritrovare i bruni, informa il tutto le cui immagini, che il fruitore accoglie nella loro complessità suggestiva, ad una visione più attenta lasciano scoprire i dettagli compositivi.

L’artista architetto, ordinario di Composizione architettonica alla Seconda Università di Napoli, vive tra Napoli e Milano, ma non lascia trascorrere giorno senza disegnare le sue architetture, rivisitando i vecchi disegni, cogliendone ispirazione per nuovi lavori.  

   

 

 

Cherubino Gambardella, “Sicurezza domestica”, tecnica mista, cm.140x90, 2012

 

Prezioso per lui è il suo album da disegno, il suo taccuino personale, in cui conserva elementi primari da lui creati, che gli suggerisce improvvise illuminanti ispirazioni per nuove opere.

I suoi montaggi sono sempre da lui messi in discussione. Capita che mentre Gambardella illustra un’opera già pensi ad un’innovazione, ad una nuova prospettiva o all’utilizzo di nuovo materiale. Una carriera artistica veloce anche in Arte se pensiamo che alcune sue installazioni sono state esposte alla Quadriennale di Roma nel 2003; nella Galleria di Alfonso Artiaco nel 2005; nel palazzo Reale di Napoli nel 2006; in Biennale a Venezia, nel 2010 e recentemente al MOMA di New York nel 2013. Oggi di nuovo a Napoli per essere finalmente festeggiato dagli amici.

 

Maria Carla Tartarone, 2 Aprile 2014

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