Alla Galleria PRAC

In mostra le opere di

 Alfonso Cannavacciuolo

 

 

 

Alfonso Cannavacciuolo al PRAC

 Alfonso Cannavacciuolo è un artista nato nel 1976 a Pozzuoli, oggi in mostra con le sue opere al PRAC la Galleria di Piero Renna nell’antica via di Pizzofalcone che affaccia sulle cupole della Basilica di San  Francesco di Paola.

L’artista dipinge immagini  che sembrano giunte da lontano,  intense,  presenti nel colore ombroso, delineate senza insistenza   a precisare i contorni.

 La sua è una ricerca introspettiva: le sue  figure sembrano sognate eppure sono reali, separate dallo spettatore dalla lontananza, esse vivono in ambienti definiti ma remoti, forse luoghi dell’infanzia o dell’adolescenza. La loro presenza,  pur lontana da noi, ci affascina.

 Negli anni addietro la sua ricerca sembra aver sentito la necessità di una maggior presenza di vivacità nel colore a macchie, ispirandosi forse alla maniera di pittori del primo novecento come Van Dongen (penso a “ritratto di Fernanda”, un olio su tela  a fondo grigio con macchie di colore acceso del 1906 o ad André Derain “Barche di pescatori”, olio su tela del 1905), per non risalire ai  maestri  impressionisti come Monet e Seurat che hanno insegnato tanto.  Anche la tecnica fotografica influisce  con un significato preciso,  come per molti artisti contemporanei che la utilizzano, ognuno a suo modo, per esprimere il loro sentire.  

 

 

 

Alfonso Cannavacciuolo al PRAC

Così vediamo che alcuni dipinti, acrilici ed oli su tela, rappresentanti gruppi o figure singole, risalgono decisamente a ritratti fotografici trasformati dalla sua arte pittorica: è il colore infatti che ci trasmette la sua sensibilità e il suo pensiero su quei ritratti, su quei volti sfioriti, su quelle immagini di gruppo.

Troviamo Cannavacciuolo già in mostra nel 2005 ad Artissima di Torino in “solo show”; nel 2007 con “Composizione naturalmente morta” da Mimmo Scognamiglio Artecontemporanea Napoli, una Galleria in cui espone di frequente; nel  2008 al PAN di Napoli nella collettiva “Live” con l’opera“12x12”; nel 2011 espone a Milano con Mimmo Scognamiglio.  Segue poi nel maggio  2012 la mostra  nella Galleria di Arte Contemporanea di Mimmo Scognamiglio con Filippo Ciavoli Cortelli e Pete Keller  e quella  al CamusaC di Cassino con Peppe Perone e Lucio Perone  dell’ottobre 2013.

 Oggi l’artista, più lontano dai riferimenti ai maestri del passato nelle vivaci macchie di colore, ha precisato la sua maniera e attrae per le sue figure dai colori tono su tono, azzurri, grigi  e pastosi che  contrastano con gli sfondi talvolta bianchi e luminosi, talvolta neri, emergenti, come dicevo, da un mondo lontano.

 Ne sono esempio le opere in mostra alla Galleria PRAC  da cui ho tratto qualche esemplare.

 

 Maria Carla Tartarone, dicembre 2014

 

 

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