ArteAs di Maurizio Siniscalco
Presenta il pittore
Maurizio Cannavacciuolo

 

 

 Maurizio Cannavacciuolo opera del 2013

 

 Nella Galleria Di Maurizio Siniscalco, in via Carlo Poerio, si presenta una mostra intrigante delle opere di Maurizio Cannavacciuolo, opere della sua prima maniera, anni novanta, e opere nuove. Cannavacciuolo è  sempre stato un’artista vivace e spregiudicato: nei suoi lavori, in cui i fondali  sono stati sempre caratterizzati da fantasiosi arabeschi colorati, al modo di antiche vetrate, in primo piano avanzavano figure femminili provocanti e invitanti.  Nel tempo  nei fondi arabescati  trasparenti è prevalso il bianco e nero ed oggi le macchie di colore, rappresentanti immagini focalizzanti, sono eccezioni nel dipinto.  L’artista si dichiara in crisi spirituale: non sa, egli afferma ironicamente, se dopo il viaggio alla ricerca del suo vero essere spirituale, che compirà in Brasile, continuerà a dipingere le stesse cose o addirittura se continuerà a dipingere.

 

   

 

Maurizio Cannavacciuolo, opera del 2013

 

 I suoi dipinti attuali, compiuti dall’alto verso il basso del quadro, da sinistra a destra sono costruiti molto spesso attraverso piccoli segni essenziali,  quasi puntinismi, o linee sinuose, a formare, nero su bianco, come un collage di culture, dall’Oriente alla Grecia, immagini sempre diverse.  Il suo è un sentire pittorico comune ad altri artisti contemporanei che ripropongono nuove immagini riconfigurate in una molteplicità di elementi pluriculturali e di segni simbolici che ne costituiscono l’essenza.

 Le opere di Cannavacciuolo sono state in mostra, fin da giovanissimo, con galleristi importanti a partire dalle collettiva “8“ di Lucio Amelio nel 1980 a molte altre in giro per il mondo fino a “Mattinarte” del 2012 al Pan di Napoli. 

E per citare alcune sue  personali si ricordano quelle presentate da Lucio Amelio nel 1979 e nel 1983; e più tardi quelle nella nota Galleria di Gian Enzo Sperone  a New York nel 1996 e sempre da Sperone a Roma nel 1997.   Compio un breve exursus per ricordare altre personali: da Cardi nel 2000 e da Kaufmann a Milano nel 2001, a Rio de Janeiro e  a Roma  a Palazzo Taverna nel 2002, a Londra da Sprovieri nel 2006 e nel 2009, ancora a Milano nel 2010 e nel 2011 a Pescara.  Noi dunque arguiamo che il futuro di Cannavacciuolo sia nella pittura.

 

Maria Carla Tartarone, giugno 2013

 

 

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