Autunno tra nuovi libri
Gli autori: Francesco Canessa e
Mariacarla Rubinacci

 

 

Un autunno ricco di presentazioni per libri che hanno destato notevole interesse, che mettono in evidenza problematiche differenti, rilevanti, contemporanee.  Una piacevole sorpresa e molta curiosità ha destato il libro di Francesco Canessa “Attori si nasce”, edito  dalla editrice   La Conchiglia,  che narra la storia della straordinaria famiglia De Filippo  raccolta tra la villa vomerese alla Santarella, “Qui rido io”, del progenitore Scarpetta e il  Palazzo Scarpetta, su via Colonna, il prolungamento di via de’ Mille.

Il libro è stato presentato nella nuova sede  di Rubinacci in Palazzo Cellammare dalla giornalista Giuliana Gargiulo con gli interventi di Luca De Fusco e Claudio Novelli, con le musiche del tempo diffuse dalla chitarra di Brunello Canessa e le letture dell’attrice  Annie Pempinello, ha trovato ad accoglierlo un vasto pubblico che già molto conosceva di questa famiglia che ha creato il Teatro Napoletana del Novecento.

Il racconto eccezionale è stato scritto da una figura particolare di scrittore, Francesco Canessa che conosceva tutti i membri della famiglia e che sposò la più giovane esponente delle generazioni vissute nel Palazzo Scarpetta, Italia Carloni detta ‘a Piccerella,   molto cara anche a Tina Pica. Del resto Francesco Canessa, che abitava da ragazzo nel vicino nobiliare Palazzo Roccella, oggi  Museo Pan, di cui recentemente ha scritto nel libro di ricordi “ La casa dei sogni” (Editrice La Conchiglia), è stato da sempre un appassionato studioso di teatro, di musica classica, soprintendente del nostro San Carlo che ha condotto con grande perizia e successo, quindi può ben capirsi come dal suo “mémoire” si possa apprendere ogni particolare di questa famiglia  straordinaria e stravagante .

 

 

 

 

 

L’altra presentazione si è svolta nella Libreria Loffredo  al Vomero per il libro di Mariacarla Rubinacci, “Chi ha raccolto le conchiglie”, edito dalla Casa Editrice LCE.  L’incontro è stato introdotto  dal sociologo Maurizio Vitiello, sempre molto attento alle problematiche sociali, che ha presentato al pubblico l’appena eletto Presidente dei Sociologi Campani Antonio Sposìto che ha sorretto un dibattito sui problemi degli adolescenti oggi.  Hanno presentato il libro, un romanzo  che racconta l’amore tra donne, l’insegnante Annella Prisco, la scrittrice Tjuna Notarbartolo, la psicologa Maria Rosaria Riccio. Il libro narra la vita di una donna, Sandra, introdotta all’amore eterosessuale fin da bambina e della sua vita trascorsa per lo più tra amicizie e rapporti con altre donne. Sandra conosce  un uomo di cui si innamora e per pochi anni conduce vita matrimoniale con la nascita di una figlia finché il marito, compresa la sua vera natura non la abbandona. Divorziata Sandra riprende la sua vita precedente; ritrova Mara la sua amica d’infanzia, ricorda il suo primo approccio con lei, quando le cadde di mano un barattolo di conchiglie che non poté raccogliere presa dall’emozione di quegli istanti; ritrovato il suo primo amore ritiene che quello sia il suo unico destino. Non dimentica però il grande amore per la  figlia alla quale decide di dover rivelare la sua vera natura ed i trascorsi della sua vita. La comprensione  e l’accettazione della figlia le consentono di raccogliere simbolicamente quelle conchiglie sparse tanti anni prima, finalmente accettandosi.

 I brani letti hanno destato il dibattito sorretto dai sociologi sulle problematiche degli adolescenti dei nostri giorni indotti a comportamenti non istintivi ma costruiti da altri, deviati verso atteggiamenti e comportamenti non del tutto voluti, ma instradati.

La prosa del romanzo è fluida, elegante e laddove il racconto si fa più intenso e immediato, viene condotto in prima persona per riprendere più avanti in terza persona. Le sue pagine fanno riflettere sulle difficoltà di molti adolescenti.  L’autrice, nata a Milano, vive da molti anni a Napoli dove ha scritto molti libri sempre condotti, con  riflessioni psicologiche su personaggi femminili.

 

 Maria Carla Tartarone, novembre 2013

 

 

 

 

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