L’ Ande nelle Scuole

 per la legalità nel progetto

 “Cultura vs le mafie”

 

 

 

 

 

 

 

 

 Il 20 maggio scorso  l’Associazione  Nazionale Donne Elettrici / Ande di Nocera Inferiore  ha conferito il Premio Civitas 2014 alla giornalista casertana Marilena Natale, impegnata da anni a denunciare le attività criminali che infestano il territorio di Casal di Principe. Il premio le è stato conferito dal Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti che ha approvato la motivazione con cui l’ Ande ha inteso premiare la vincitrice: “Sempre in prima linea, si oppone con fierezza e tenacia alla violenza criminale, per dar voce alla sua terra martoriata e offesa”.

 La manifestazione, che si è svolta nel Comune di Nocera Inferiore strettamente collegato, attraverso i sindaci solidali (Manlio Torquato e  Gaetano Montalbano) al Comune di Nocera Superiore, ha rappresentato la conclusione di un progetto attivato da l’Ande, l’associazione che propugna la coesione e collaborazione di tutte le forze del territorio, in primis le Forze dell’Ordine ed anche  la Stampa, per la  difesa della legalità ed altresì per la corretta formazione degli alunni nelle scuole di ogni grado.

Il progetto “Cultura vs le mafie” promosso della Presidente Gigliola Famiglietti, incomincia a diffondersi anche a Napoli dove la Professoressa cerca di stimolare l’interesse alla ricostituzione  dell’ Ande Napoletana, disciolta vent’anni or sono.

Un primo esperimento è stato  attuato nella Primavera di quest’anno nell’Istituto Comprensivo Statale Scuola dell’Infanzia Primaria e Secondaria di Primo Grado Baracca e Vittorio Emanuele II, di cui è Preside la Professoressa Paola Capezzuto, che raccoglie i bambini del Quartiere Pallonetto e Quartieri Spagnoli, per i quali le insegnanti Anna Bottari, Rosa Fenderico, Paola De Ciuceis hanno attivato il progetto educativo,  cui si accennava, “Cultura vs le mafie” su proposta e con la collaborazione della prof. Maria Rosaria Badolato, già insegnante in quella scuola, oggi socia dell’ Ande.  Il progetto, dopo mesi di attività, si è concluso con l’incontro del 13 maggio cui hanno partecipato i ragazzi  con le insegnanti, la Preside, alcune rappresentanti della Ande con la Presidente Gigliola Famiglietti, due Carabinieri, il Tenente Centrella ed il Maresciallo Sessa, persone che insieme al giornalista Eduardo Scotti caposervizio del Quotidiano La Repubblica, hanno dialogato a lungo con gli alunni, hanno fornito chiarimenti;  hanno posto domande cui i ragazzi hanno risposto sembrando ben informati; il giornalista  ha raccontato episodi stimolanti sullo sviluppo culturale della propria attività destando la curiosità dei ragazzi. Quindi con un’attività serena, un progetto ben articolato, la guida esemplare degli adulti e  con le forze sociali del territorio che si facciano conoscere come promotrici di acquisizioni conoscitive fondamentali, con la pratica assidua del comportamento legalmente corretto, i ragazzi possono acquisire la coscienza di cittadini volti alla correttezza e alla legalità. Le donne dell’Ande devono contribuire.

 

 Maria Carla Tartarone, maggio 2014

 

 

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