LA VOCE DEL POETA: rubrica di Antonio Spagnuolo

 

IVANO MUGNAINI nel tempo delle attese

Quando il raggio del sole riesce ad illuminare le illusioni che uno scrittore coltiva nel suo intimo ecco apparire la poesia.                         

Ivano Mugnaini è nato a Viareggio. Laureato in Lettere con una tesi sul teatro rinascimentale europeo. Collabora a  “L’ Immaginazione”, “ La Clessidra ”, “Nuova Prosa”, “Il Grandevetro”, “Gradiva”, “ La Mosca di Milano” ed altre riviste. Ha pubblicato la silloge Inadeguato all’eterno e la raccolta di poesie Il tempo salvato . Il suo racconto lungo dal titolo Desaparecidos  è stato pubblicato da Marsilio, e il racconto Un’alba da Marcos Y Marcos. Ha pubblicato inoltre le raccolte di racconti La casa gialla, - L’algebra della vita, e i romanzi Il miele dei servi e Limbo minore  (Piero Manni, Lecce). Dirige la collana di narrativa della casa editrice Puntoacapo. Cura il blog letterario “DEDALUS. Molti suoi testi sono stati .Di lui hanno scritto: Andrea Camilleri, Ferdinando Camon, Vincenzo Consolo, Michele Dell'Aquila, Luigi Fontanella, Gina Lagorio , Paolo Maurensig, Raffaele Nigro, Elio Pecora, Antonio Spagnuolo, Giorgio Saviane. Scrive :  Alla luce del sole “È ancora il tempo dell'attesa,/ sospende il battito tra attrazione/ e paura. Perfino l'aria, elemento vitale,/ si fa scommessa, rischio, peccato mortale./  Resto seduto, comodo, stordito. Il gelo/ è carezza, la stanchezza è dolce, ora:/ sapere di non volersi muovere,/ restare alla portata delle sue dita./ Ma c'è un raggio più tenace, diretto/ da trame arcane di mura e rami./ Arriva a toccare la gamba, l'avvolge,/ la scalda, la sfiora. Riesco ad alzarmi,/ a camminare, verso i voli del cuore.” La creazione poetica sta a dimostrare la metafora sempre attenta e puntuale, ove la corrispondenza di un pensiero filosofico abbraccia il riflesso della scrittura, sempre tesa al policromatico incedere.


Febbraio 2012

 

 

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