Segnalazioni

 

A cura di Nicoletta Belli

 

Segnaliamo l’uscita del giallo “Il mistero del giglio scarlatto” di Alferio Spagnuolo (Robin Edizioni), prima avventura dell'ipocondriaco Commissario Giulio Salvati alla ricerca di un serial-killer che gli darà del filo da torcere.

L'intricata vicenda è ambientata nella Napoli dei vicoli dove hanno luogo una serie di omicidi di giovani donne che sembra opera di un emulo di Jack lo Squartatore. Anche la terza vittima è stata uccisa secondo le stesse modalità, asportandone gli organi riproduttivi. Separatosi di recente dalla moglie e ancora afflitto dalla perdita del figlio, Salvati vorrebbe evitare il ripetersi di un caso come quello di Mary Kelly, straziata dallo Squartatore. Confuso da indizi sfuggenti e da testimonianze che sfociano nel soprannaturale, il Commissario può contare solo su una traccia: il tatuaggio di un giglio scarlatto, fiore che l'assassino è solito abbandonare intenzionalmente sulla scena del delitto. Inizialmente il Commissario Salvati stenta a comprendere il movente alla base dei delitti che conducono lui e la vice ispettrice Nadia Morelli nei meandri del sottosuolo della città ma, guidato dall'istinto, riuscirà a venire a capo dell'inquietante segreto, nascosto dietro la sequenza apparentemente inspiegabile di omicidi.

Alferio Spagnuolo (Napoli, 1963) ha esordito nel 1987 con il romanzo “Nucleo impenetrabile” (Società Editrice Napoletana), scritto in coppia con il poeta, nonché padre dell’Autore, Antonio Spagnuolo. Con quest’ultimo ha pubblicato nel 2006 “L’ultima verità” (Kairòs Edizioni) con la prefazione di Maurizio De Giovanni. Un suo recente racconto è stato inserito nell’antologia, curata dallo scrittore Cristiano Armati, “All’improvviso in un giorno qualunque” (Giulio Perrone Editore, 2011).

 

Eventi teatrali

 

Napoli - Venerdì 3 e sabato 4 giugno, alle ore 21.00, al Maschio Angioino andrà in scena ELEONORA PIMENTEL FONSECA CON CIVICA ESPANSIONE DI CUORE di Riccardo De Luca.

Uno straordinario ritratto di donna e di ambiente, in una Napoli lazzara e feroce, in cui la figura anticonformista di Eleonora Pimentel Fonseca emerge in tutta la propria solenne, e drammatica, attualità.

L'eccezionale vicenda umana e politica di una donna rivoluzionaria e modernissima, interpretata da Annalisa Renzulli, sullo sfondo della Napoli del tempo, con le sue istanze plebee e le sue nobili decadenze. Diretto da Riccardo De Luca, "Eleonora Pimentel Fonseca - con civica espansione di cuore" è un affresco di un'epoca, con la voce prestigiosa di Francesca Rondinella ed un cast affiatato e sinuoso, tra cui l'esperto Gino Grossi, che accompagna il percorso di una grande donna, fino agli ultimi suoi attimi di vita.

“Di uno spettacolo tratto dalla narrativa, come da un’opera drammaturgica, o semplicemente da una storia o addirittura dalla Storia, cosa si deve fare per esserne fedeli, conservarne lo spirito, non tradirlo? A riguardo dei film tratti dai suoi romanzi Moravia una volta disse: “Io non voglio fedeltà, voglio originalità.”

Frutto della trascrizione scenica di romanzi - “Cara Eleonora” di Maria Antonietta Macciocchi, “Il resto di niente” di Enzo Striano di entrambi buone parti "tradotte" in napoletano settecentesco - e documenti storici tra cui "Il Monitore Napolitano" e il "Manoscritto del processo di separazione”, come si è ben capito questo spettacolo narra dei fatti napoletani del 1799 con al cuore la meravigliosa figura di Eleonora Pimentel Fonseca, tuttavia cercando di rivivere quei drammatici avvenimenti con un approccio di spettacolarità che tocca generi diversificati: drammatici, comici, coreografici e musicali.

Napoli tardo settecentesca, ricca di umori e fremiti libertari, è teatro dell’unica rivoluzione mai attuata in Italia e consumata con il crollo della generosa Repubblica Napoletana. Eleonora giacobino appassionato, “rea di stato”, martire politico. Eleonora intellettuale, fondatrice del “Monitore” della Repubblica, ma anche Eleonora moglie sofferta, madre negata, rievocata dunque non solo come simbolo di un’epoca e di un ideale, ma anche nel suo essere donna. E quindi "uomo". La nascita di una grande coscienza, quella di Eleonora Pimentel Fonseca, assieme alla nascita della Repubblica Napoletana, fonti e progetti di una coscienza collettiva civica che sarebbe oggi semplicemente rivoluzionaria per una collettività che non la possiede ancora: quella napoletana, quella italiana, quella europea. Stroncati ieri come oggi dall’egoismo, dal reazionarismo, dal banditismo, dal fondamentalismo, capitalistico e religioso. Una coscienza civile, politica, sociale che possedevano Eleonora e i suoi compagni cittadini della Repubblica partenopea. Che sarebbe ora con urgenza ci corressimo dietro come loro corsero perdendoci la vita. Con il cuore. Con civismo. Con civica espansione di cuore”. (Riccardo De Luca)

Costo biglietto: euro 10,00 – ridotto studenti: euro 7,00

Prenotazione consigliata.

Info: Stati Teatrali 339 3113514

Biglietti in vendita presso tutte le prevendite abituali (Box Office, Feltrinelli, Promos, Concerteria, etc), in tutta Italia e on-line su www.etes.it

 

 

Condividi su Facebook