All’Archivio Storico del Banco di Napoli

 “Scene d’archivio”

 

I viaggi di Capitan Matamoros presenta in anteprima “Scene d’archivio”: tre inediti spettacoli teatrali nell’Archivio Storico del Banco di Napoli per raccontare l’omicidio D’Avalos-Carafa, la terribile peste del 1656 e la Rivoluzione del 1799  

Imperdibile rassegna d'autunno della cooperativa En Kai Pan e dell’associazione teatrale Aisthesis, dal 29 ottobre al 18 dicembre 2015

Archivio Storico Banco di Napoli, Istituto Banco di Napoli-Fondazione, via Tribunali 213 – Napoli

 

Ingresso libero, prenotazione obbligatoria

 

L’omicidio D’Avalos-Carafa, la terribile peste del 1656 e la rivoluzione del 1799: tre episodi cruciali per la città di Napoli “messi in scena”, per la prima volta in maniera assolutamente inedita,, presentati in anteprima ed eccezionalmente in forma gratuita, nell'Archivio Storico del Banco di Napoli dalla cooperativa En Kai Pan, in collaborazione con l’associazione teatrale Aisthesis e co-prodotti dall’Istituto Banco di Napoli Fondazione.

 

La cooperativa En Kai Pan, che organizza per il secondo anno consecutivo, la rassegna di teatro itinerante I viaggi di Capitan Matamoros, un percorso antropologico-culturale all’interno dei luoghi simbolo della storia e della cultura di Napoli, grazie alla collaborazione con l’Archivio Storico Banco di Napoli e alla co-produzione dell’Istituto Banco di Napoli Fondazione, presenta in anteprima tre nuove produzioni frutto del lavoro di ricerca su preziose fonti archivistiche, della formazione di una compagnia di giovani attori, condotta dall’Associazione Teatrale Aisthesis e dal regista Luca Gatta, una vera e propria residenza teatrale della durata di quattro mesi, all’interno della quale sono ospitati maestri provenienti da tutta Italia, e alla collaborazione con giovani, ma eccellenti, maestranze napoletane.

 

Il cinquecentesco Palazzo Ricca, nel cuore del centro storico di Napoli (via Tribunali, 213) sede dell'archivio bancario storico più importante del mondo, che conserva nelle sue 330 stanze documenti che raccontano secoli di storia della città attraverso le sue fedi di credito (attuali assegni bancari), i libri maggiori e gli elenchi dei clienti dal 1539, diventa, così, per la prima volta palcoscenico per tre inediti spettacoli teatrali: Crudele d'amor (29-30 ottobre, ore 20:00) La Repubblica di Utopia (19-20 novembre, ore 20:00) e Commedia in tempo di peste (17-18 dicembre, ore 20:00).

 

Crudele d’Amor (30 ottobre, ore 20:00, Archivio Storico Banco di Napoli, via Tribunali 213) è la rappresentazione dell'omicidio D'Avalos-Carafa: l’azione si svolge in un’aula di tribunale dove, all’indomani dell’omicidio di Maria d’Avalos e Fabrizio Carafa, viene istruito il processo contro un unico imputato: Carlo Gesualdo, principe di Venosa, marito di Maria, “madrigalista di genio ed efferato omicida”, come lo definisce Julio Cortàzar in uno dei suoi racconti più belli.

 

Ne La Repubblica di Utopia (19-20 novembre, ore 20:00, Archivio Storico Banco di Napoli, via Tribunali 213) due storie d’amore si intrecciano con le vicende tragiche della Repubblica del 1799. Un dialogo impossibile in cui due donne reclamano il loro diritto a costruire uno stato ideale, basato sulla felicità del corpo: la famosissima Luisa Sanfelice, a cui Alexandre Dumas ha dedicato uno dei suoi romanzi “napoletani”, e la sconosciuta Serafina Vargas.

 

In Commedia in tempo di peste  (17- 18 dicembre, ore 20:00,  Archivio Storico Banco di Napoli, via Tribunali 213) una compagnia di comici dell’arte, rimasta senza lavoro a causa della terribile peste del 1656, pur di continuare a fare teatro, attraversa la città devastata dal contagio, sfruttando ogni occasione per recitare. A ogni tappa del viaggio la storia della città si intreccia con le storie messe in scena dagli attori e con i loro piccoli drammi personali in un gioco di continui rimandi metateatrali in cui sarà coinvolto anche il pubblico.  

 

Tre spettacoli gratuiti (ingresso con prenotazione obbligatoria al numero 339.6235295 o mail coop.enkaipan@gmail.com) assolutamente originali, nati dalla consultazione delle preziose 'carte' contenute nell'Archivio e scritti per essere sceneggiati proprio nell'Archivio storico del Banco di Napoli. L'Archivio  custodisce l'immensa documentazione degli otto banchi pubblici napoletani, nati per aiutare le fasce più deboli della popolazione e che svolsero un ruolo fondamentale per lo sviluppo della città, divenendo elemento portante dell'intera economia locale. Dalle “causali di pagamento” delle fedi di credito (attuali assegni bancari) è possibile conoscere aneddoti su opere realizzate da illustri artisti, insoliti aspetti dell’economia quotidiana e infinite storie personali, dal re al bottegaio, che restituiscono un affresco non solo economico degli ultimi cinque secoli di storia della città. All’inizio dell’Ottocento gli otto banchi pubblici napoletani furono accorpati sotto il nome Banco delle Due Sicilie e, dall’Unità d’Italia, diventarono Banco di Napoli. Dal 1991 la gestione, la tutela e la valorizzazione di questo monumentale archivio spettano all’Istituto Banco di Napoli-Fondazione.

 

Il progetto “Scene d’Archivio” risponde proprio all’esigenza di valorizzazione di questo prezioso patrimonio documentale e nasce da un’idea della cooperativa En Kai Pan, in collaborazione con l’Associaizone Teatrale Aisthesis, che l’ha inserita nella propria rassegna I viaggi di Capitan Matamoros, da ottobre 2015 a marzo 2016. Dopo la prima edizione nel mese di settembre 2014, En Kai Pan ha deciso di estendere la rassegna a tutto l’autunno e l’inverno aprendo al pubblico i luoghi storici della città e animandoli attraverso il linguaggio che più di ogni altro è associato a Napoli: il teatro e nello specifico, la Commedia dell’Arte.

Capitan Matamoros, a cui è dedicata la rassegna, è Silvio Fiorillo, grande attore di origini capuane, che per primo nel 1609 portò la maschera di Pulcinella in teatro, nella storica “stanza” di San Giovanni dei Genovesi, attuale via Medina. Il viaggio, poi, è il vero e proprio status antropologico dell’attore di Commedia dell’Arte, che per secoli ha viaggiato per le corti e le piazze di tutta Europa. Quest’anno il rapporto con la città e la sua storia è reso ancora più evidente dal tema scelto: La scena illustrata. Napoli guarda se stessa in riferimento alle tendenze pittoriche che tra ‘700 e ‘800 hanno posto sempre di più Napoli al centro della rappresentazione in cui il paesaggio smette di essere sfondo e diventa protagonista assoluto della rappresentazione generando il mito del Grand Tour.

Oltre all’Archivio Storico del Banco di Napoli saranno protagonisti della rassegna la Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli, la Chiesa gotica di San Francesco delle Monache, il Complesso Conventuale dei Padri Vincenziani a Borgo Vergini, la Sala del Lazzaretto del Complesso di Santa Maria della Pace, la Basilica di San Giorgio Maggiore e il Chiostro della Basilica di San Lorenzo Maggiore, aperti al pubblico grazie alla collaborazione con Legambiente, Touring Club, Domus Ars, da anni impegnati nella valorizzazione del territorio, e grazie al patrocinio della quarta municipalità di Napoli.

 

Scene d’Archivio, anteprima de I viaggi di Capitan Matamoros

 

29 – 30 ottobre 2015, ore 20:00

Crudele d’amor– Archivio Strorico Banco di Napoli, h 20.30

 

19 – 20 novembre, ore 20:00

 La Repubblica di Utopia– Archivio Storico Banco di Napoli

 

17 – 18 dicembre, ore 20:00

Commedia in tempo di peste – Archivio Storico Banco di Napoli

 

Info e costi per gli spettacoli di “Scene d’archivio”

ingresso libero, prenotazione obbligatoria al numero 339.6235295

mail coop.enkaipan@gmail.com, su Fb En Kai Pan organizzazione

 

Gli altri spettacoli de I viaggi di Capitan Matamoros:

 

14-15 gennaio 2016, ore 20:30

La Repubblica di Utopia (Sala Sisto V, Chiostro della Basilica di San Lorenzo Maggiore, via Tribunali 36, Napoli)

 

28-29 gennaio 2016, ore 20:30

Le tragicomiche avventure del Conte di Cagliostro (Domus Ars, Chiesa di San Francesco delle Monache, via Santa Chiara 11, Napoli)

 

11-12 febbraio 2016, ore 20:30

Commedia in tempo di peste (Sala del Lazzaretto, complesso di Santa Maria della Pace, con il patrocinio della quarta municipalità del Comune di Napoli, via Tribunali 227, Napoli)

 

25-26 febbraio 2016, ore 20:30

Cunti di Sfessania (Complesso conventuale dei Padri Vincenziani, Borgo Vergini, Napoli)

 

17-18 marzo 2016, ore 20:30

El romancero de Lazzarillo (Basilica di San Giorgio Maggiore, in collaborazione con Touring Club, Via Duomo, incrocio con Forcella, Napoli)

 

31 marzo-1 aprile 2016, ore 20:30

Crudele d’amor (Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli, in collaborazione con Legambiente, Largo Sant’Aniello a Caponapoli, traversa di via Costantinopoli, Napoli)

 

Per info su costi, riduzioni e formule di abbonamento contattare il numero 339.6235295 oppure scrivere a  coop.enkaipan@gmail.com. Info anche su Facebook: En Kai Pan organizzazione.

 

ufficio stampa - Luisa Maradei – 333.5903471 - luisamaradei@gmail.com

 

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