Ad Adriana Ferri il premio “Arte e Cultura” di Castel San Giorgio 

di Rosario Ruggiero

 

Alla pittrice Adriana Ferri il primo premio della XV edizione del concorso internazionale “Arte e Cultura” di Castel San Giorgio, organizzato dall’omonima accademia, concorso, oltre che di pittura, di scultura, fotografia, poesia in lingua, poesia in vernacolo, narrativa, con una sezione dedicata ai bambini ed una ai giovani poeti, recentemente conclusosi nei locali della scuola elementare della località salernitana dopo quattro giorni di esposizione.

Ricca la manifestazione finale che, iniziata con la benedizione di artisti ed opere, proseguita con la nomina del nuovo “senato accademico” e dei nuovi accademici associati, ed arricchita da momenti musicali, ha visto premiare personalità fuori concorso ed i vincitori delle numerose sezioni.

Un bel riconoscimento per Ferri, che va ad aggiungersi ad una carriera artistica da poco intrapresa ma già fitta di partecipazioni e gratificanti conferme, come le mostre a Verbicaro, Cava de’ Tirreni, Martina Franca, ed a Napoli, per “L’arte in vetrina” e due edizioni de “Il Presepe nella pietà popolare”, nell’ultima delle quali gli organizzatori le hanno espressamente chiesto l’opera partecipante per farne dono al cardinale Crescenzio Sepe.

«Una passione – dichiara – che nasce da bambina, poi avversata in famiglia per la prosecuzione degli studi di giurisprudenza e che solo di recente ha avuto la possibilità di esprimersi ed esercitarsi attraverso lo studio teorico, l’osservazione delle opere più esemplari, l’applicazione quotidiana, il confronto e lo scambio di idee».

Qual è per un artista il significato di istituzioni come l’accademia “Arte e Cultura” e di concorsi come questo?

«La possibilità di misurarsi, arricchirsi del giudizio altrui, avere stimoli e sostegni. Checché si possa pensare, tra mille ostilità e gelosie, nel mondo dell’arte si possono trovare anche persone amiche, cordiali, capaci di aiutarti a migliorare. È quanto ho trovato nell’accademia “Arte e Cultura” di Castel San Giorgio. Ho preso parte al concorso persuasa di trovare lo stesso spirito e la stessa serietà morale».

E cosa significa un concorso d’arte ed una accademia per una località come questa?

«Castel San Giorgio non è nuova ad iniziative di questo genere – ci spiega Antonio Spinelli, avvocato, da sempre a Castel San Giorgio – Il premio Napoli, la giornata dedicata a Jean Claude Izzo, romanziere francese di origini locali, ed altri eventi simili si succedono con buona regolarità. Questa iniziativa artistica già solo per il fatto di essere alla sua quindicesima edizione sicuramente merita, ed è ben affollata, ciononostante ritengo che con opportuna pubblicizzazione lo potrebbe essere anche di più».