Fatti e personaggi della grande Napoli  

di Rosario Ruggiero  

Giambattista Della Porta

 

Eminente ingegno, Giambattista Della Porta fu filosofo, scienziato e letterato. Nacque a Napoli nel 1535 ed ivi si spense nel 1615. Viaggiò per l’Italia e per l’Europa. Una vita alacre e produttiva la sua, che lo portò ala pubblicazione di più libri, ed alla fondazione o adesione a varie accademie come quella dei Segreti, dei Lincei e degli Oziosi. Si interessò di termodinamica, architettura bellica, geometria, chiromanzia, linguaggio cifrato, fisiognomica, chimica ed altro. Fu autore di varie scoperte. In particolare gli si deve quella della camera oscura, imprescindibile prodromo della fotografia e cinematografia. Ma non minor ruolo ha nella storia della letteratura, con le sue ventinove commedie di cui ne rimangono oggi quattordici. Uno spirito quindi sicuramente vivace ed interessantissimo, incontestabilmente riconosciuto dagli studiosi, ma il cui clamoroso contrasto con l’ignoranza dei più intorno ala sua figura ed alla sua opera, scientifica ed artistica, non può che suscitare incuriosita perplessità e profonde riflessioni circa la capacità dell’uomo, di Napoli, d’Italia e del mondo intero, di trascurare tesori di cultura che, se certo saprebbero piacevolmente arricchire lo spirito di tutti, nondimeno potrebbero impinguare le tasche di istituzioni e città.

 

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