Una bella prova di civiltà e di arte

 

Quantità e qualità nell’ammirevole operato dell’associazione Avalon Arte di Salerno, dall’inizio di quest’anno già alla sua terza organizzazione espositiva, tutte sempre ospitate in suggestivi siti, a gennaio esponendo nel Complesso Monumentale di Santa Sofia opere pittoriche e scultoree di ben trentuno artisti abbinate a versi di dieci poeti ispirati da quelle, a febbraio con una mostra di oltre trenta lavori delle pittrici Adriana Ferri, Elena Vorobyova e dello scultore Tommaso Campagnuolo che hanno ornato l’ampio salone dell’Archivio dell’Architettura Contemporanea, solo pochi giorni fa, con una rassegna, conclusasi il 31 marzo scorso nello storico Palazzo Genovese, di Paola Siano, giovane disegnatrice di bella perizia grafica, Anna Ciufo, autrice di lavori materici inclini alla fuga dallo stretto figurativismo e Biagio Landi, artefice di caratteristiche sculture di ispirazione egizia.

Il compito di tutela e proposta di arte ed artisti raggiunge così, con questa associazione presieduta da Dina Scalera, in virtù della varietà e bontà delle opere scelte, una proficua utilità civile e culturale meritevole di ben altre epoche che non questa attuale così povera in termini economici e così magra di generale sensibilità e competenza nei confronti dell’arte da frustrare tristemente gli artisti subissandoli di difficoltà ed ostacolandone lo slancio creativo.

Un ruolo, quello di istituzioni come Avalon Arte, da ricordare doverosamente, oggi e soprattutto in tempi futuri che si auspicano migliori, prezioso per la nobiltà della causa, degno di alto rispetto per l’isolamento sopportato, ed eroico per le difficoltà, anche ponderose, incontrate e, coraggiosamente, sconfitte.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

di Rosario Ruggiero

Napoliontheroad 2 Aprile 2013

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