Concorso di pittura estemporanea al Borgo Sant’Eligio

 

 

 

di Rosario Ruggiero

Sabato 18 maggio, dalle 8,30 alle 14, VIII edizione del concorso di pittura estemporanea organizzato dall’associazione “Storico Borgo Sant’Eligio” in collaborazione con il “Consorzio Antiche Botteghe di Piazza Mercato” ed il Club Unisco Napoli. L’iniziativa rientra in un impegno abbracciato dai commercianti di piazza Mercato e del borgo di Sant’Eligio, luoghi di grande significatività storica della città di Napoli ed, un tempo, di fiorente commercio, per portare all’attenzione pubblica, e specialmente delle istituzioni, con una modalità altamente civile ed esemplare, la profonda discrepanza tra ricca, antica, prestigiosa monumentalità ed avvilente, inaccettabile degrado odierno, attraverso il contributo della finezza della sensibilità e della bellezza, unitamente alla meritoria iniziativa “L’arte in vetrina” che permette regolarmente, per gli stessi motivi, l’esposizione gratuita di opere artistiche nelle vetrine dei negozi della zona per il periodo tra dicembre e gennaio.

Purtroppo, a tutt’oggi, dopo anni di tenace perseveranza di questa pur faticosa iniziativa, ad una partecipazione sempre più copiosa ed entusiasta di artisti si contrappone una latitanza delle attenzioni istituzionali che rattrista e deprime profondamente.

Ma tornando al concorso, per la partecipazione al quale il costo è assolutamente nullo, si prevedono già oltre cento partecipanti, divisi in tre sezioni, senior, allievi (di accademie d’arte, scuole specifiche e quanto simile, l’iniziativa avendo già ricevuto l’adesione dell’Accademia di Belle arti e del liceo artistico statale di Napoli) e junior. Saranno tutti impegnati nella rappresentazione pittorica, a loro individuale discrezione, di quanto li circonderà. Per ulteriori informazioni si può scrivere a borgosanteligio@gmail.com.

Le premiazioni sono programmate per il primo giorno di giugno, dopo una esposizione pubblica dei lavori, lunga due settimane, nei locali del polo orafo “La bulla”. I premi saranno in danaro per le prime due categorie, in buoni per l’acquisto di materiale per l’arte pittorica riservati ai vincitori della categoria dei più giovani.

Il riconoscimento più bello però resterà sempre l’interesse e la partecipazione sempre crescente che oramai riscuote la manifestazione; la più cocente sconfitta, il lungo, vergognoso disinteresse delle istituzioni agli ineludibili problemi di quegli splendidi, invidiabili luoghi.

 

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