VIVA L’ITALIA

 

“tra realtà e fiction, un altro film che racconta la nostra Italia”

 

Manuela Rippo

Arriva nelle sale ed è primo al botteghino il secondo film di Massimiliano Bruno (il primo è il “politicamente s-corretto” Nessuno mi può giudicare con il quale la sottoscritta ha iniziato la sua collaborazione con questo giornale) Viva l’Italia, che tra comicità, paradossi e forzature, racconta uno spaccato della nostra vita politica, così attuale, reale e credibile da sembrare la caricatura stessa di un paese alla deriva!  

La storia sembra ispirata ad una comune pagina di giornale: Michele Spagnolo (Placido) è un politico molto potente, di quelli che comandano ed ha tre figli; Riccardo, medico integerrimo e socialmente impegnato; Susanna, attrice di fiction senza alcun talento e con la zeppola; Valerio, un fannullone che ha fatto carriera grazie al padre. In più di trent'anni di onorata carriera Michele ha sempre anteposto i suoi interessi personali a quelli della collettività ed è sopravvissuto senza macchia ai tanti scandali che hanno colpito l’Italia. La situazione inizia a cambiare quando, sopravvissuto ad un malessere, Spagnolo/Placido non riesce più a mentire, anzi non fa altro che urlare ai quattro venti la “verità”…..Cosa può succedere se un politico corrotto dice la verità in un film è pura comicità, divertente a tratti esilarante, nella vita vera sarebbe un po’ più complesso e drammatico. Ma quello del regista romano non è un film-denuncia, ne un docu-fiction su eventi realmente accaduti, è piuttosto un’idea simpatica e carina per far riflettere, senza pretese o conseguenze serie, semplicemente con una risata!

Una risata amara e triste s’una verità che riguarda tutti noi da vicino, anzi su tante verità che oramai la fanno da protagonista sulle pagine dei quotidiani come nelle trame di tanti film italiani al cinema.  

Piacevole, divertente ma non irriverente, ironico ma non sarcastico, Viva l’Italia! è una semplice commedia italiana e non all’italiana che vale la pena di vedere per farsi quattro risate, sicuramente meglio del primo film di Bruno.

 

 

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