GLI R&FUSION INAUGURANO O “MAGGIO AI MONUMENTI”

 

 

Manuela Rippo

Sullo sfondo delle Catacombe di San Gennaro gli R&Fusion hanno dato il via alla serie di concerti e reading che si terranno, fino al 2 giugno, nelle varie location del quartiere Sanità. L’evento è stato coordinato dall'associazione Officinae Efesti nell'ambito di “oMaggio ai Monumenti” organizzato, come ogni anno, dal Comune di Napoli.

La musica degli R&Fusion, il cui nome combina le parole “ricerca” e “fusione” per descrivere una vocazione stilistica che fonde generi, sperimenta suoni e miscela il jazz alla musica napoletana, si è perfettamente incorniciata nello splendido scenario delle Catacombe, regalando al pubblico uno spettacolo che non è stato solo sonoro, ma visivo ed esperienziale, in cui la storia, la cultura e la musica si sono combinate dando vita ad un evento magico.

Gli R&FusiOn è una band composta da Emanuele Ammendola (contrabbasso e voce), Marco Fiorenzano (pianoforte), Paolo Pironti (sax alto e soprano), Luca Di Sieno (oboe, percussioni, chitarra e voce), Pietro De Luca Bossa (batteria e voce) ed Eduardo Ammendola (videoproiezioni e sortite teatrali). Tutti i membri del gruppo hanno studiato al Conservatorio e sono di origine napoletana e casertana e quest’anno hanno inciso il loro primo disco: “Dalla Terra dei Fuochi”. Il titolo dell’album, contenente nove tracce, fa riferimento al disastro ambientale che ha colpito le città di Napoli e Caserta, da anni alle prese con i roghi velenosi ed illegali delle discariche.


Quello degli R&Fusion è il primo di una serie di eventi che, in un format «itinerante», vede coinvolto l’intero sito di catacombe napoletane. Oltre a quelle di San Gennaro, anche la Catacomba di San Gaudioso, il Cimitero delle Fontanelle e la Basilica di Santa Maria della Sanità.

 

 

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