NAPOLI CANZONE MIA  

 

Manuela Rippo

Presso il teatro S. Maria della Libera, in via Belvedere al Vomero, è stato presentato sabato 10 marzo, il reportage storico-canoro-musicale: “Napoli Canzone Mia” a cura di Alberto Del Grosso e Aldo De Gioia. Lo spettacolo, accolto dal pubblico con grandi applausi, ha omaggiato l’artista bolognese recentemente scomparso, Lucio Dalla, con un’eccezionale interpretazione del brano “Caruso”, nonché la cantante e sciantosa napoletana, Gilda Mignonette, famosa per il brano “A cartulina ‘e Napule”. Lo spettacolo è arricchito da supporti audio-video con brevissimi flash di voci, immagini e filmati originali e si avvale dei seguenti protagonisti: Giovanni Baiano, Tina Bonetti, Emanuele Caianiello, Carlo Forti, i giovani gemelli Antonio e Domenico Frate, Laura Grey; Enrico Mosiello; Giò Siciliano; la Posteggia Napoletana composta da Angelo Coraggio, Gianni Pignalosa e Michele Bevilacqua, Il Gruppo Lazzari e Briganti con Rino Napolitano, MariaLuisa Acanfora, Salvatore Scotto, Peppe Romano. Tutti artisti che con la loro bravura hanno interpretato egregiamente brani come “O paese d’ ‘o sole”, “Era de maggio”, “Michelemmà”, “Tammurriata nera” e “Funiculì funiculà”. I cantanti sono stati accompagnati dai pianisti Nataliya Apolenskaya, Antonio Landolfi e Paolo Rescigno. Una Napoli musicale, con la sua vivacità e dinamicità che la distinguono da sempre. In una città dove l’arte e la musica scorrono nel sangue del popolo che la vive, in cui la sceneggiata teatrale si inserisce nella vita di tutti i giorni, le canzoni che hanno fatto la nostra storia e che continuano a scrivere il nostro futuro sono più che mai attuali ed immortali. Perché la cultura partenopea è allo stesso tempo avanguardia sperimentale e nostalgico passato.

 

  

 

 

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