MOZZARELLA STORIES

 

 

Manuela Rippo

Edoardo De Angelis, regista e sceneggiatore al suo primo lungometraggio, mette in scena una commedia esilarante ma realistica, proponendo una versione “neomelodica” delle problematiche di un territorio, come quello casertano, soggetto al controllo dei clan, all’invasione del business cinese e ad un’ideologia maschilista violenta ma codarda.

Mozzarella Stories è un film corale, che sbircia nelle vite dei diversi personaggi, tutti legati al caseificio di “Ciccio Dop”, contestualizzati in situazioni grottesche ma possibili. Musica, violenza, mozzarelle e arredi kitsch la fanno da protagonisti in una pellicola sfacciata e coraggiosa, che sa osare fino a diventare la caricatura di se stessa, mostrando un cinema italiano capace ancora di reinventarsi.

De Angelis non delude ma nemmeno sorprende. Notato da Kusturica, che ne ha supervisionato il progetto, si dimostra un bravo narratore che, però, nello strafare, si dimentica si scogliere matasse, di risolvere dubbi e di rispondere alle curiosità di un pubblico che lui sopravvaluta per sagacia ed attenzione. Bravi gli attori che riescono a veicolare il folklore e la genuinità dei personaggi che interpretano. 

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