IL PIACERE DI SCEGLIERE

PIACERE DI SCEGLIERE...Moonrise Kingdom, Ruby Sparks e Dalla parte degli Angeli”

   

Manuela Rippo

Tre bellissimi film affollano le sale cinematografiche unendo gusti e generazioni diverse. Scegliere non è facile e consiglio di guardarli tutti e tre. Una valida alternativa ai non riusciti film natalizi, all’irriverenza dei Soliti Idioti ed al ritorno di Albanese con il seguito di Qualunquemente; sono pellicole piacevoli per confezionamento e trama, legate tra loro da quel pizzico di magia al quale i protagonisti dei film, in modo totalmente diverso, si abbandonano.

Moonrise Kingdom, capolavoro firmato Wes Anderson, è la storia d’amore di due ragazzini, Suzy e Sam, che fuggono insieme tra i boschi del New England. È difficile delineare i confini del  “viaggio onirico” di una generazione che sogna ancora (siamo negli anni ’60 dove le moderne tecnologie non avevano ancora sostituito il sogno innocente e inconsapevole dei preadolescenti) e che si contrappone al mondo indifferente, razionale e pesante degli adulti. Una pellicola eccezionale per tutta la famiglia, dove l’amore, quello vero ed incondizionato, trova la sua massima espressione in un bacio innocente, ma romantico, come quello tra Suzy e Sam.

La coppia di registi che aveva diretto insieme Little Miss Sunshine, ritorna sul grande schermo con una commedia bellissima e molto attuale. Perché Ruby Sparks non parla della sindrome dello scrittore, trita e ritrita nel cinema come nella letteratura e nel teatro, piuttosto sceglie questa via per concentrarsi sull’individualismo e l’egoismo sentimentale che tanto caratterizza i nostri tempi, dove quello che si vuole come singolo prende il sopravvento sulla propria vita. Di tutt’altro genere l’ultimo lungometraggio di Ken Loach, Dalla parte degli Angeli, che racconta la storia di Robbie, graziato dal giudice perché la sua giovane compagna è incinta, evita il carcere e viene condannato a svolgere lavori socialmente utili, qui incontra Rhino, il suo responsabile, che nota il suo talento e lo aiuta ad avere un’altra possibilità. Il regista inglese torna alla commedia sociale, accendendo i riflettori su quelle persone che vorrebbero poter avere la seconda chance, per riscattarsi socialmente e pagare il proprio debito con dignità.

 

dicembre 2012  

 

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