FESTIVAL DEL CINEMA DEI DIRITTI UMANI

Napoli, 5-17 novembre 2012

 

 

 

Manuela Rippo

Al via la V edizione del “Festival del Cinema dei Diritti Umani”, caratterizzata da proiezioni, incontri, dibattiti, mostre e performance sui diritti universali.

Una rassegna di cinema e di riflessione sui diritti universali, sul nostro modo di vivere gli anni della crisi globale, un invito per la comunità partenopea ad animare le proiezioni, i dibattiti e gli eventi in cartellone. Questi i punti chiave del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli che, come ogni anno è dedicato alle associazioni ed al loro lavoro spesso silenzioso e nascosto che porta la gente di Napoli al centro del Mondo, vicina alla società civile italiana ed europea, per evitare di interrompere quel filo di comunicazione che può dar vita a solidarietà e a lotte comuni che costituiscono la speranza che un mondo migliore sia possibile.  

 Antiche dimore, storiche sale cinematografiche, scuole pubbliche, aule universitarie e piccole sale di incontro disseminate nel centro storico del capoluogo campano e nei comuni dell'hinterland, cattureranno i colori e i suoni del mondo, in una kermesse di straordinaria complessità che alternerà storie di casa nostra a immagini e testimonianze di lontane comunità. Incontri con le scuole per proporre metodi alternativi di educazione, dibattiti con registi, esperti e testimoni nelle serate. Due i concorsi cinematografici protagonisti della rassegna: uno dedicato a cineasti che hanno saputo dipingere gli aspetti dei diritti umani violati e l'altro all'identità del territorio raccontata dagli studenti delle scuole di ogni ordine e grado della Regione, che saranno premiati sabato 17 novembre presso l’ex Asilo Filangieri da una giuria specializzata composta da registi, giornalisti ed esperti di cinema e un premio speciale verrà conferito da una giuria composta da giovani studenti universitari.

Anche per l’edizione 2012 un Premio Speciale sarà dedicato alla memoria di Vittorio Arrigoni e Juliano Mer Khamis, da assegnare all’opera che, con coraggio, passione e indipendenza, porterà alla luce situazioni e storie marginali capaci di delineare inconsueti spazi di lotta per un moderno attivismo civile, anche attraverso l'utilizzo di modalità comunicative e forme di linguaggio sperimentali.

Il Concorso riservato alle scuole della Campania, invece, verte in questa seconda edizione sul tema dell'identità del territorio. Alle scuole è stato chiesto di elaborare scritti critici e sceneggiature inerenti la cinematografia a sfondo sociale. Il concorso, dal titolo “La Scuola per l’Europa, Diritti e Cinema”, gode del Patrocinio del MIUR - Ufficio Scolastico Regionale per la Campania.

 

 

Condividi su Facebook