LINO BANFI OSPITE AL NAPOLI FILM FESTIVAL

Manuela Rippo

Apre il ciclo serale degli “Incontri Ravvicinati”, Lino Banfi. L’artista pugliese ha ripercorso, con il giornalista Fabrizio Corallo, la sua carriera di attore, dagli inizi nell’avanspettacolo al successo della commedia sexy anni ’70, passando per la sua carriera televisiva.

Banfi ha esordito ricordando Napoli come la città che lo ha accolto da giovane, quando ha iniziato a muovere i primi passi nel teatro. Ha condiviso con il pubblico due simpatici eventi che lo legano al capoluogo partenopeo: il compimento dei diciotto anni in una casa chiusa di via Chiaia e l’attività di venditore ambulante, o meglio truffatore di rolex falsi, con un amico con il quale inscenava un simpatico sketch vestito da sotto ufficiale della Marina americana.

Tra spassosi aneddoti su attori e registi conosciuti durante la sua carriera e la visione di alcuni frammenti dei suoi più grandi capolavori come “Vieni avanti cretino”, “L’allenatore nel pallone” e “Il commissario Lo gatto”, si è trascorsa una piacevole serata in compagnia di uno degli attori che più hanno caratterizzato il cinema italiano anni ‘70/’80.

E come diceva Riccardo Zagaria, padre di Lino, per descriverlo: “una parola è troppa e due so poche!”. 

 

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