LA BLACK TARANTELLA DI ENZO AVITABILE

 

 

Manuela Rippo

È uscito il 20 marzo l’ultimo grande lavoro del musicista napoletano Enzo Avitabile. Giunto al suo diciottesimo disco, festeggia i 30’anni di carriera con Black Tarantella, presentato mercoledì 4 aprile nei locali Spazio di La Feltrinelli alla presenza del Sindaco de Magistris. L’album contiene 13 tracce, di cui 11 frutto della collaborazione con grandi artisti italiani ed internazionali, tra i quali “Suonn’ a Pastell” insieme a Bob Geldof e “E ancora Tiempo” con Pino Daniele, suo grande amico da circa quarant’anni. Tra le voci che hanno duettato con il famoso sassofonista rientrano Raiz degli Almamegretta, Francesco Guccini, Franco Battiato e David Crosby.  

Il titolo dell’album, spiega Avitabile, gioca sul doppio significato delle parole e degli atteggiamenti. Da un lato “black tarantella” intesa come commistione di generi musicali, dalla tarantella napoletana al sound blues e jazz degli afroamericani; dall’altro, black come visione negativa della vita, la “vedo nera” e tarantella nel suo significato tipico del dialetto napoletano che usa questa parola per identificare una situazione difficile da affrontare. Già dall’ambiguità del titolo emerge la complessità di questo eccellente lavoro musicale che unisce culture, musiche e persone. I brani sono interpretati tutti in dialetto ma non potevano essere più internazionali e cosmopoliti. Il flamenco di Enrique Morente (scomparso una settimana dopo la registrazione) si mischia con le rudi consonanti tipiche del napoletano, le musiche algerine con la tradizione dei bottari, che accompagnavano i canti legati all’antica coltura della canapa, un musicista di Mali ed uno della Mauritiana suonano con i nostri migliori trombettisti e batteristi, creando fusioni improbabili e piacevoli, componendo brani universali partendo dall’amore singolare ma condiviso per la musica.

La musica popolare dei popoli del Sud, che racconta storie di operai e ribellioni, inni alla natura e misteri africani, canti religiosi ed esperienze visionarie, esplode con veemenza e rompe tutti i confini puntando diretta verso il futuro. Enzo Avitabile unisce le culture volando a Londra da Bob Geldof e alle pendici dell’Etna per convincere Battiato.  

Balck Tarantella non può essere sintetizzato, tantomeno recensito, ma basta ascoltarlo per rendersi conto della potenza e del fascino di ogni singolo pezzo.

 

 

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