Lunedì, 10 Dicembre 2018  

Sfoglia

 

Cerca:  

 

Alla ricerca degli spettacoli meno scontati e compiacenti

IL CORAGGIO DI SCEGLIERE

Una sfida contro l´indifferenza che appiattisce i linguaggi

Servizio di Antonio Tedesco


 

Napoli - Quali segnali ci manda il teatro? Quali prospettive si aprono per il nuovo anno? Se quello precedente si è chiuso, nelle sale napoletane, con una programmazione "d´assalto", come abbiamo messo in evidenza nel numero di dicembre di Teatrocult-foglio, possiamo dire lo stesso per questo mese di gennaio? Non è facile schematizzare. La regola è quella di muoversi su una sorta di doppio binario. Lo scorso mese ci aveva colpito il numero di spettacoli "ribelli" che girava per le sale napoletane. Ma non sempre è così, e la norma, anzi, li vuole come eccezione.

Ciò che prevale, in genere, è una programmazione "d´ufficio" che privilegia, anche per motivi di necessità, il teatro più commerciale. Quello, cioè, facilmente vendibile al pubblico. E´ in questo quadro generale che lo spettatore deve farsi largo e cercare, per scovare lampi di teatro meno scontato e compiacente. Quel teatro che al semplice intrattenimento preferisce un coinvolgimento più diretto. Che pone domande scomode, che turba le coscienze, che ti fa portare dietro interrogativi, inquietudini, riflessioni.

Un teatro che meglio si addice alla posizione che tale forma espressiva occupa oggi nel complesso meccanismo mediatico dello spettacolo e della comunicazione. Che possa far valere come strumento critico di analisi e di penetrazione questa sua posizione più defilata, meno esposta rispetto ad altri, più potenti e  aggressivi media.

Tutto questo, però, mette a dura prova la sua capacità di resistere all´interno del "mercato". Rende stretti gli spazi in cui sviluppare il rinnovamento, la ricerca, il tentativo di sperimentare il nuovo. Si preferisce, allora, puntare su nomi già collaudati, sia tra gli autori che tra gli interpreti, al fine di assicurarsi il consenso di un pubblico un po´ impigrito nelle scelte e refrattario alle novità. Creando, così, un impasse per uscire dal quale bisognerebbe incoraggiare maggiormente lo stesso pubblico, stimolarne la curiosità, la voglia di ricercare cose nuove e diverse.

Bisognerebbe aiutare gli spettatori a scegliere, nella selva indistinta della programmazione teatrale, quegli spettacoli maggiormente suscettibili di divenire uno stimolo, un nutrimento, non solo per la mente, ma, in generale, per la propria coscienza di uomini. Anche in questo mese di gennaio, ad esempio, le proposte per chi abbia voglia di confrontarsi con un´idea più impegnativa di teatro, nella programmazione napoletana, non mancano.

Proviamo a segnalarne alcune in una rapida panoramica.

Si va da Quartett, di Heiner Muller per la regia di Carlo Cerciello all´Elicantropo, una rivisitazione de Le relazioni pericolose di Choderlos de Laclos ad opera del grande autore tedesco, dove il gioco cinico del potere che annulla ogni sentimento di umanità fino a vedere spalancarsi sotto di sé il baratro del niente diviene metafora del vuoto lasciato dalla fine delle ideologie.

Il  tema  del  vuoto,  dello  smarrimento, con l´aggiunta del sottile veleno dell´indifferenza, è anche il filo conduttore di Zio Vanja, di Cechov, che sarà al Teatro Bellini in un´edizione diretta da Marco Bellocchio, regista molto attento a evidenziare nelle minute e ordinarie dinamiche familiari i segnali di un´angoscia più universale. Che consistono, a volte, in qualcosa di simile ad un sonno dell´anima, come quello descritto da Harold Pinter in Una specie di Alaska, a Galleria Toledo, dove il tema del tempo che passa e tutto uniforma, che ha attraversato l´opera del grande autore inglese, trova forse la sua forma più compiuta e inquietante.

Qui è il sonno forzato di un coma prolungato a diventare metafora del tempo e della vita stessa. Una dimensione intermedia sospesa tra l´essere e il suo contrario che anche Emma Dante indaga nel suo Le sorelle Macaluso, al Mercadante, nel quale mette in scena una sorta di scambio dialettico tra le due dimensioni antitetiche  della    vita  e   della  morte, ponendone in crisi i principi che sembrano così nettamente separarle.

Ma non meno perturbante, seppur in apparenza condotto in forma più lieve, è la commedia di Neil La Bute, Pretty. Un motivo per essere carini, al Teatro Nuovo, dove nel discorso sulla vanità del tempo e sull´intreccio tra vita e morte viene inserito il tema della bellezza fisica come elemento effimero e

illusorio e che pure tanto rilievo acquista, e tante aspettative alimenta, nei rapporti umani. Su tutto sovrintendono i linguaggi del teatro con le loro infinite varianti e sfumature, eppure, sempre in grado di convergere e di fondersi in un´unica grande lingua universale, come accade nel Petito Blok – Il baraccone della morte ciarlatana, di Antonio Calone, per la regia di Emanuele Valenti, al Piccolo Bellini, che mette in scena un audace parallelo tra l´attore-autore napoletano, Antonio Petito, che è rimasto il più famoso interprete di Pulcinella, e il poeta russo visionario  e   rivoluzionario,  Aleksandr Blok. A dimostrazione che i linguaggi dell´arte si incontrano e coincidono anche quando sembrano provenire da dimensioni lontanissime, se non opposte. Sta solo a noi scegliere se ascoltarli o fare finta di niente e girarci, indifferenti, appunto, dall´altra parte.

 

9 gennaio 2014




© RIPRODUZIONE RISERVATA


Seguici su



Consiglia questo indirizzo su Google





























Morto Arnoldo Foà, aveva 98 anni: protagonista del ´900 dal teatro alla tv

L´actualité du mois et le programme des Théâtres Parisiens Associés Venez découvrir les pièces des Theatresparisiensassocies.com !

Venezia - HEDDA GABLER di Henrik Ibsen AL TEATRO GOLDONI DI VENEZIA | 8-12 gennaio 2014þ con Manuela Mandracchia, Luciano Roman, Jacopo Venturiero, Simonetta Cartia,Federica Rosellini, Massimo Nicolini, Laura Piazza

LA SERA DI CAPODANNO VA IN SCENA AL CARIGNANO DI TORINO
“MISERIA E NOBILTÀ” DI EDUARDO SCARPETTA CON GEPPY GLEIJESES, LELLO ARENA, MARIANELLA BARGILLI, PER LA REGIA DI GEPPY GLEIJESES

Torino - Anche quest´anno il Teatro Cardinal Massaia propone al suo pubblico uno speciale Gran Galà di Capodanno.

Martedì 31 dicembre 2013 a partire dall ore 20:00

Apericena a buffet in collaborazione con SPES 

Spettacolo CAPODANNO A TEATRO con ANTONELLO COSTA
Come iniziare "bene" l´anno se non in compagnia del Re del Varietà? Antonello Costa promette due ore di risate, in uno show senza eguali, con tutti i suoi personaggi più celebri, impreziosito da momenti musicali e danzanti insieme al suo corpo di ballo. 

Brindisi di mezzanotte con panettone e spumante in compagnia di Antonello Costa! 

A seguire ...  ancora risate e intrattenimento! 

Napoli - Dal 4 al 12 gennaio al San Ferdinando | spazio La stanza blu

in scena La grande magia di Eduardo

adattamento e regia di Rosario Sparno

 

Martedì 31 dicembre: serata speciale al Teatro Sannazaro di Napoli con il Cafè Chantant, spettacolo che, anche quest’anno, sarà in scena la notte di Capodanno, preceduto dal Gran Cenone di San Silvestro

Roma - SAN SILVESTRO E LA BEFANA ALL´ ELISEO CON "LA VITA E´ UNA COSA MERAVIGLIOSA" E "E POI...PINOCCHIO"
Il 31 dicembre al Teatro Eliseo ci sarà la speciale replica dello spettacolo di e con Carlo Buccirosso.  LA VITA E´ UNA COSA MERAVIGLIOSA. Lo spettacolo andrà in scena alle ore 20,00. Durante l´intervallo ci sarà il brindisi e il panettone con tutta la compagnia degli attori che scenderà in platea con il pubblico a brindare all´anno nuovo. Carlo Buccirosso augurerà buon anno al pubblico dell´eliseo.
31 dicembre recita speciale ore 20.00
con brindisi assieme alla compagnia
Prezzi speciali 31 dicembre:
platea 60 € | balconata 50 €
prima galleria 33 € | seconda galleria 22 €

E per la Befana invece nuovo appuntamento sempre in compagnia di Carlo Buccirosso e della compagnia di LA VITA E´ UNA COSA MERAVIGLIOSA.
6 gennaio recita speciale ore 17.00

con tombolata finale e tanti premi.
Prezzi speciali 6 gennaio:
platea 38 € | balconata 31 €
prima galleria 26 € | seconda galleria 21 €

Roma - Teatro dei Conciatori - dal 3 al 12 Gennaio 2014 - lo spettacolo UN AMORE DA INCUBO, scritto e diretto da FRANCESCA DRAGHETTI. Lo spettacolo avrà un doppio cast: primo week-end con Roberto Stocchi, Ughetta D´Onorascenzo, Simone Crisari; seconda settimana con Antonella Alessandro, Roberto Draghetti, Roberto Stocchi.



Saronno (Va) – Teatro Giuditta Pasta

Martedì 31 dicembre - ore 21.00
LA PRINCIPESSA DELLA CZARDA
operetta in due atti di E. Kalman
regia di Alessandro Brachetti
orchestra “Cantieri d’Arte”
diretta da Stefano Giaroli
corpo di Ballo Accademia
coreografie di Costanza Chiapponi

TEATRO RAGAZZI

Lunedì 6 gennaio - ore 16.00
L’APPRENDISTA STREGONE scuola di magia
di Carlo Presotto con Carlo Presotto, Giorgia Antonelli e Matteo Balbo
dai 4 ai 10 anni

Napoli - Ramin Baharami in concerto al Teatro Mercadante
Il Piano acustico del più grande interprete
di Bach del nostro tempo
CONCERTO PER UN ALTRO CAPODANNO
1 gennaio 2014 ore 21,00

Napoli - TEATRO BOLIVAR

Sabato 28 dicembre ore 21.00

Domenica 29 dicembre ore 18.30 NANDO VARRIALE in 

…PER SE´ E PER I SUOI

con la partecipazione del gruppo musicale degli Allerija

Roma – Teatro Olimpico

Il Mistero dell´Assassino Misterioso di e con Lillo & Greg, in scena presso il nostro teatro dal 26 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014

Verona 31 dicembre ore 22.00 / Teatro Nuovo

La pasion de Carmen

Bellini di Napoli

"Core pazzo", spettacolo di e con Nino D´Angelo che sarà in scena al Teatro Bellini dal 25 dicembre al 12 gennaio

L´actualité du mois et le programme des Théâtres Parisiens Associés

Venez découvrir les pièces des Theatresparisiensassocies.com !

dal 03/01/2014 al 04/01/2014 Teatro Paisiello - LECCE - (LE) Stelle e Storielle / Comune di Lecce

Il Concerto di Natale del 21 dic. sarà trasmesso integralmente in diretta da Rai Radio Tre.

In televisione Rai Uno effettuerà la differita della sola prima parte il 24 dicembre alle ore 11.05.
TEATRO ALLA SCALA 

CONCERTO DI NATALE

ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO ALLA SCALA

CORO DI VOCI BIANCHE DELL’ACCADEMIA TEATRO ALLA SCALA

Direttore DANIEL HARDING

Maestro del Coro BRUNO CASONI

FELIX MENDELSSOHN-BARTHOLDY

“ELIAS” OP. 70

ORATORIO PER SOLI, CORO E ORCHESTRA

Firenze

Teatro della Pergola

28 dicembre / 5 gennaio

TI HO SPOSATO PER ALLEGRIA

Chiara Francini, Emanuele Salce

Milano Teatro Manzoni

Il Bell’Antonio di Vitaliano Brancati con Andrea Giordana e Giancarlo Zanetti per la regia di Giancarlo Sepe, in scena dal 9 al 26 gennaio 2014

<< Prev 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Next >>



 

 

 

 

 

 

 

 

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Homo Page