Giovedi 1 marzo ore 20.15 CINEMA ARSENALE - PISA EMMA DANTE. SUD COSTA OCCIDENTALE un documentario di CLARISSA CAPPELLANI presenta Anna Barsotti (docente di Discipline dello Spettacolo - Università di Pisa)
Pisa - nell´ambito del progetto Scritture sulla scena a cura di Fondazione Sipario Toscana con la collaborazione del Dipartimento di Storia delle Arti – Università di Pisa e Cinema Arsenale. Questo documentario racconta la storia della compagnia teatrale Sud Costa Occidentale, fondata dalla regista Emma Dante a Palermo nel 1999. In appena una dozzina di anni Emma Dante lascia un segno importante nella scena teatrale internazionale portando alla luce una teoria di spettacoli indimenticabili: mPalermu, Carnezzeria, Vita mia, La Scimia, Medea, Mishelle di SantʼOliva, Cani di bancata, Il festino, Le pulle, Carmen, La Trilogia degli occhiali.
In compagnia di Emma Dante, dei suoi attori e co-fondatori della compagnia (Sabino Civilleri, Manuela Lo Sicco, Italia Carroccio, Carmine Maringola) e dei suoi luoghi (Palermo, lʼex-carcere, la Vicarìa, il teatro alla Scala), il documentario ripercorrerà questi anni di lavoro e successi: dai primi spettacoli che vedevano Emma stessa recitare insieme ai suoi attori, alle prove clandestine in un ex-carcere diroccato del centro storico di Palermo, alla messa in scena della Carmen nel teatro alla Scala di Milano.
Note di regia Avendo avuto la fortuna ed il privilegio di aver visto nascere tanti spettacoli di Emma Dante e di aver assistito alle sue originali prove, ho potuto partecipare al suo processo di creazione artistica e ho sempre pensato che esso sia estremamente cinematografico. Il continuo scambio di parole e gesti tra la regista e i suoi attori richiede un racconto rapido, organizzato in stacchi serrati, con una videocamera che sia al contempo dentro lʼazione e invisibile ai protagonisti. Il rapporto, lʼamicizia e la conoscenza di lunga data con Emma e i suoi attori mi permette di "stare in mezzo" senza dare nellʼocchio, senza bloccare per imbarazzo o pudori quel dare il «peggio di sé che lʼattore deve offrire come atto dʼamore», per citare la stessa Emma Dante. Da questa familiarità il documentario acquista un tono intimo, più simile ad un diario, ad un album di ricordi, che non al classico documentario critico-biografico. Con questa impostazione la storia del teatro di Emma Dante non è qui narrata attraverso le sue opere teatrali, ma ritrovando nelle prove dei vari spettacoli il senso profondo della sua arte e della sua poetica.
guarda il trailer del documentario
Clarissa Cappellani, nata a Palermo nel 1978, dal 1999 risiede a Roma dove ha conseguito la laurea in Lettere Moderne indirizzo Spettacolo. Inizia a lavorare nel cinema come primo assistente operatore nel film Private di Saverio Costanzo.Come direttrice della fotografia lavora per documentari trasmessi sulle reti Rai e Fox. Ha realizzato la fotografia de Il lato grottesco della vita, vincitore del Premio Cipputi, miglior film sul mondo del lavoro, al Festival di Torino 2006, di 8744 premiato al Festival Libero Bizzarri 2007, e di Housing, documentario prodotto da RaiCinema, presentato al Festival di Locarno 2009. Nel 2010 ha firmato la fotografia del film Draquila di Sabina Guzzanti, in selezione ufficiale al festival di Cannes 2010.Come regista ha realizzato cortometraggi presentati al Festival di Taormina, Arcipelago e Salerno Film Festival. nel 2009 ha curato la regia del dvd dello spettacolo Vilipendio di Sabina Guzzanti, edito da Rizzoli.
CINEMA ARSENALE -VICOLO SCARAMUCCI 2 PISA TEL 050502640 www.arsenalecinema.it
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venerdi 2 marzo ore 18.30 NUOVO CIRCOLO ROSSINI (accanto al teatro) PONTASSERCHIO - PISA GENERAZIONE SCENARIO BABILONIA TEATRI (premio Ubu 2011 miglior novità) e MATTEO LATINO (premio Scenario 2011) conversano con CRISTINA VALENTI (Università di Bologna - direttrice artistica Premio Scenario) ingresso libero
ore 21 TEATRO ROSSINI PONTASSERCHIO BABILONIA TEATRI THE END
Oggi la morte non esiste. Non se ne parla. Non la si affronta, né la si nomina. È un tabù. La morte viene occultata, nascosta. La consideriamo come qualcosa che non fa parte della vita. La religione cattolica ha le sue responsabilità, ma il nostro modello e stile di vita sposa perfettamente la volontà di rimuovere la questione. Nel momento in cui ci troviamo a diretto contatto con la morte tornano a galla in modo dirompente le nostre paure. Il buon senso o senso comune non servono più a nulla. Non basta sapere che la vita ha un ciclo, che i propri genitori invecchiano, che ammalarsi è possibile. Non basta neanche la visione consolatoria che la religione ci offre. La morte rimane tale. Uno spettro scuro di cui abbiamo infinitamente paura. In modo estremamente tragico. In modo estremamente comico. Ci guardiamo e proviamo a fotografarci. A interrogarci sulle ragioni che ci portano a vivere la morte come un corpo estraneo. Violento. Traumatico. Un evento con cui non convivere e non riconciliarci. Di sicuro vedere un corpo morto per la prima volta a vent´anni è diverso da averlo sempre visto. Vedere un animale morire. Ucciderlo. È diverso da trovarlo sezionato e confezionato. Incontrare la morte quotidianamente oggi è un´eccezione. Ma la regola continua a volerci mortali. Il modo in cui viene affrontata e trattata la morte oggi è profondamente bruciante e carico di contraddizioni. È una combustione lenta e sotterranea, forse per questo più dolorosa e non cicatrizzabile. Ogni tanto riesce a zampillare all´esterno prima di tornare a scorrere sotto traccia. Coperta da una cenere che non è mai in grado di spegnerla. Ma che si ostina a relegarla nell´alveo di un individualismo che nega una sua elaborazione collettiva. www.babiloniateatri.it
a seguire MATTEO LATINO INFACTORY
Quando le teste arrivano – tagliamo le corna. Dopo aver tagliato le corna – buttiamo le teste sul fuoco. Quando tutti i peli si sono bruciati – togliamo le teste dal fuoco. E le puliamo. E insegniamo loro a camminare."
Due vitelli a stabulazione fissa prossimi al macello. Due vitelli che si incontrano in uno spazio che diventa l´unico spazio. Illuminati dalla stessa luce. L´illusione di una prossima libertà evita qualsiasi forma di ribellione. Attraverso la vita dei due vitelli si assisterà ad un deragliamento d´identità che ci obbliga a riesumare la nostra natura animale. Un vitello che è nella condizione di stabulazione fissa che uomo potrà mai "divenire"? Una favola fatta a pezzi e restituita nel caos sub-urbano. Sezioni di corpi che attraversano il nostro campo visivo non lasciandoci altro che l´odore del sangue. Il caldo della paura che fiotta da sotto la coda. Pezzi di noi inscatolati e ridistribuiti su nastri trasportatori pronti ad un nuovo assemblaggio. Una favola che attraverso la ripetizione delle parole e delle azioni è in grado di restituire quella sensazione di staticità che caratterizza spesso noi giovani, facendoci sentire vitelli nelle metropoli. Incapaci di una qualsiasi ribellione. Slogan che permettono una migliore penetrazione dei contenuti e un persistente senso claustrofobico. Una favola raccontata in versi. Una favola raccontata attraverso parole che avvelenano, mutilano, deformano, uccidono, sporcano. www.matteolatino.net
(28 febbraio 2012)
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CAPODANNO VA IN SCENA AL CARIGNANO DI TORINO
“MISERIA E NOBILTÀ” DI EDUARDO
SCARPETTA CON GEPPY GLEIJESES, LELLO ARENA, MARIANELLA BARGILLI, PER LA REGIA
DI GEPPY GLEIJESES
Torino - Anche
quest´anno il Teatro Cardinal Massaia propone al suo pubblico uno speciale Gran
Galà di Capodanno.
Martedì
31 dicembre 2013 a partire dall ore 20:00
Apericena
a buffet in collaborazione con SPES
Spettacolo
CAPODANNO A TEATRO con ANTONELLO
COSTA
Come iniziare "bene" l´anno se non in compagnia del Re del Varietà? Antonello
Costa promette due ore di risate, in uno show senza eguali, con tutti i
suoi personaggi più celebri, impreziosito da momenti musicali e danzanti
insieme al suo corpo di ballo.
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di mezzanotte con panettone e spumante in compagnia di Antonello Costa!
A
seguire ... ancora risate e intrattenimento!
Napoli - Dal 4 al 12 gennaio al San
Ferdinando | spazio La stanza blu
in scena La grande magia di Eduardo
adattamento e regia di Rosario Sparno
Martedì 31 dicembre: serata speciale al
Teatro Sannazaro di Napoli con il Cafè Chantant, spettacolo che, anche
quest’anno, sarà in scena la notte di Capodanno, preceduto dal Gran Cenone di
San Silvestro
Roma - SAN SILVESTRO E LA BEFANA ALL´ ELISEO CON
"LA VITA E´ UNA COSA MERAVIGLIOSA" E "E POI...PINOCCHIO"
Il 31 dicembre al Teatro Eliseo ci sarà la speciale replica dello spettacolo di
e con Carlo Buccirosso. LA VITA E´ UNA COSA MERAVIGLIOSA. Lo spettacolo
andrà in scena alle ore 20,00. Durante l´intervallo ci sarà il brindisi e il
panettone con tutta la compagnia degli attori che scenderà in platea con il
pubblico a brindare all´anno nuovo. Carlo Buccirosso augurerà buon anno al
pubblico dell´eliseo.
31 dicembre recita speciale ore 20.00
con brindisi assieme alla compagnia
Prezzi speciali 31 dicembre:
platea 60 € | balconata 50 €
prima galleria 33 € | seconda galleria 22 €
E per la Befana invece nuovo appuntamento sempre in compagnia di Carlo
Buccirosso e della compagnia di LA VITA E´ UNA COSA MERAVIGLIOSA.
6 gennaio recita speciale ore 17.00
con tombolata finale e tanti premi.
Prezzi speciali 6 gennaio:
platea 38 € | balconata 31 €
prima galleria 26 € | seconda galleria 21 €
Roma - Teatro dei Conciatori - dal 3 al 12 Gennaio 2014 - lo spettacolo UN AMORE DA INCUBO, scritto e diretto da FRANCESCA DRAGHETTI. Lo spettacolo avrà un doppio cast: primo week-end con Roberto Stocchi, Ughetta D´Onorascenzo, Simone Crisari; seconda settimana con Antonella Alessandro, Roberto Draghetti, Roberto Stocchi.
Saronno (Va) – Teatro Giuditta Pasta
Martedì 31 dicembre - ore 21.00
LA PRINCIPESSA DELLA CZARDA
operetta in due atti di E. Kalman
regia di Alessandro Brachetti
orchestra “Cantieri d’Arte”
diretta da Stefano Giaroli
corpo di Ballo Accademia
coreografie di Costanza Chiapponi
TEATRO RAGAZZI
Lunedì 6 gennaio - ore 16.00
L’APPRENDISTA STREGONE scuola di magia
di Carlo Presotto con Carlo Presotto, Giorgia Antonelli e Matteo Balbo
dai 4 ai 10 anni
Napoli - Ramin
Baharami in concerto al Teatro Mercadante
Il Piano acustico del più grande interprete
di Bach del nostro tempo
CONCERTO PER UN ALTRO CAPODANNO
1 gennaio 2014 ore 21,00
Napoli - TEATRO BOLIVAR Sabato 28 dicembre ore 21.00 Domenica 29 dicembre ore 18.30 NANDO VARRIALE in …PER SE´ E PER I SUOI con la partecipazione del gruppo musicale degli Allerija
Roma – Teatro Olimpico Il Mistero dell´Assassino Misterioso di e con Lillo & Greg, in scena presso il nostro teatro dal 26 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014
Verona 31 dicembre ore 22.00 / Teatro Nuovo
La pasion de Carmen
Bellini di Napoli
"Core pazzo", spettacolo di
e con Nino D´Angelo che sarà in scena al Teatro Bellini dal 25 dicembre
al 12 gennaio
dal 03/01/2014 al 04/01/2014 Teatro Paisiello
- LECCE - (LE) Stelle e Storielle / Comune di Lecce
Il Concerto di Natale del 21 dic. sarà
trasmesso integralmente in diretta da Rai Radio Tre.
In televisione Rai Uno effettuerà la
differita della sola prima parte il 24 dicembre alle ore 11.05. TEATRO ALLA SCALA
CONCERTO DI NATALE
ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO ALLA SCALA
CORO DI VOCI BIANCHE DELL’ACCADEMIA
TEATRO ALLA SCALA
Direttore DANIEL HARDING
Maestro del Coro BRUNO CASONI
FELIX MENDELSSOHN-BARTHOLDY
“ELIAS” OP. 70
ORATORIO PER SOLI,
CORO E ORCHESTRA
Firenze
Teatro della Pergola
28 dicembre / 5 gennaio
TI HO SPOSATO PER
ALLEGRIA
Chiara Francini, Emanuele Salce
Milano Teatro Manzoni
Il Bell’Antonio di Vitaliano Brancati con Andrea
Giordana e Giancarlo Zanetti per la regia di Giancarlo Sepe, in scena dal 9 al
26 gennaio 2014
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