Sabato, 06 Marzo 2021  

Sfoglia

 

Cerca:  

 

Debutta al Teatro Bellini di Napoli il 28 febbraio e resterà in scena fino al 4 marzo

"La resistibile ascesa di Arturo UI" con Umberto Orsini

Napoli - Uno dei lasciti più decisivi della stagione teatrale novecentesca rappresentato senza ombra di dubbio dal teatro di Bertolt Brecht: pietra di paragone per ogni sperimentazione successiva e, oggi, classico indiscusso e riconosciuto a livello internazionale. La resistibile ascesa di Arturo Ui una parabola satirica sull´avvento del nazismo nella Germania dei tardi anni Venti e dei primi anni Trenta: Brecht, quando ormai la Seconda guerra mondiale si sta combattendo da due anni, sceglie di tornare alle origini di uno sfacelo politico che stava costando il peggio a milioni di esseri umani e, a se stesso, da nove anni, l´esilio.
L´indagine che sceglie d´avviare sui meccanismi perversi del potere e della demagogia sfocia in un allucinato e macabro affresco che, con un facile meccanismo allegorico, egli ambienta non già in Europa, teatro reale del disastro, bensì oltreoceano, in una fantastica Chicago, nella quale ripercorre le fasi della costruzione del consenso per Adolf Hitler sulla falsariga di quelle dell´ascesa criminale di Al Capone. Attraverso questo caustico e grottesco parallelo, gestito mediante sapienti dosaggi di tratti ora parodistici ora tragici, Brecht innesca la perlustrazione di un fenomeno storico di proporzioni planetarie, consentendo allo spettatore di seguirne lo sviluppo in maniera immediata e di comprenderne gli esiti socio-politici grazie ad una semplificazione mai gratuita e ad uno strumento quello del teatro, appunto che ne catalizzi la leggibilità.
La messa in scena intende assecondare pienamente il registro grottesco di questa “farsa storica”. L´incisiva brevità dei singoli “numeri”, la retorica della sopraffazione mafiosa, la serie rocambolesca dei fatti di cronaca narrati e messi alla berlina attraverso la lucida comicità di cui Brecht si serve come arma storico-critica, traducono la parabola in una “rivista” briosa e nitida, caustica ed elegante, sul tragico nonsenso del nostro passato. Un apologo feroce e violento sulla tragedia europea del Nazismo, sull´intreccio terribile e puntuale di economia e terrore, di gangsterismo politico e consenso di massa.
La resistibile ascesa di Arturo Ui pensato per essere e risulta a tutti gli effetti un imprescindibile esercizio di memoria: di quella memoria di cui perdere le tracce sarebbe un atto immorale e di cui soltanto i classici antichi e moderni sanno farsi portavoce magistrali, dacché in sé realizzano compiutamente l´ideale supremo per cui ogni opera d´arte deve avere valore di civiltà: quest´opera di Brecht lo possiede esplicitamente.

 

Citazioni stampa

 

Un grande classico; Una compagnia ricca di talento, Curzio Maltese, la Repubblica

Un grande Umberto Orsini; Dieci vivacissimi giovani, Masolino D´Amico, La Stampa

Uno spettacolo analitico, articolato; Una grande farsa, Rita Sala, Il Messaggero

Uno spettacolo coralmente vigoroso, Giuseppe Distefano, Il Sole 24 Ore.com

Uno straordinario Umberto Orsini, Francesca De Sanctis, l´Unità

 

Emilia Romagna Teatro Fondazione - Teatro di Roma

 

UMBERTO ORSINI

in

La resistibile ascesa di Arturo UI

di Bertolt Brecht

 

musiche originali di Hans-Dieter Hosalla

traduzione Mario Carpitella

 

e con (in ordine alfabetico)

Nicola Bortolotti, Simone Francia, Olimpia Greco, Lino Guanciale, Diana Manea, Luca Micheletti, Michele Nani, Ivan Olivieri, Giorgio Sangati, Antonio Tintis

 

regia Claudio Longhi

 

Dramaturg Luca Micheletti

scene Antal Csaba

costumi Gianluca Sbicca

luci Paolo Pollo Rodighiero

assistente alla regia Giacomo Pedini



(22 febbraio 2012)



Seguici su




Consiglia questo indirizzo su Google








TUFANO ELETTRODOMESTICI




Ridotto del Teatro Mercadante di Napoli
dal 13 al 16 dicembre
"Mortal Kabaret"
testo di Roberto Russo e regia di Fabrizio Brancale 


Venerdì 7 dicembre
al Cardinal Massaia di Torino
"Le Intellettuali" di Molière viste dalla compagnia Divago


Teatro Stabile di Catania
Standing ovation per Leo Gullotta, protagonista in "Sogno di una notte di mezza estate"
Nella visione del regista Fabio Grossi la "casta" beffeggia il proletariato e l´umanità si confronta con il proprio lato oscuro

 
Teatro Spazio Libero
dal 29 novembre al 2 dicembre 2012
M (Morte) di Woody Allen con la regia di Vittorio Adinolfi
leggi


1 e 2 dicembre
LETTERE D´AMORE A STALIN
Officinateatro di San Leucio
leggi


LIRICA: DAL 29 NOVEMBRE
"LA TRAVIATA" DI VERDI

CHIUDE LA STAGIONE 2012 DEL "BELLINI" DI CATANIA
leggi


PASSIONI IN DANZA
TEATRO DELLE PASSIONI
martedì 11, giovedì 13, sabato 15 dicembre alle 21
Rassegna di coreografi italiani contemporanei
Teatro Comunale di Modena


Sudatestorie teatro ricerca Auditorium Giovanni Arpino
VENERDI´ 30 NOVEMBRE 2012 ORE 21
CHIAMANO BINGO! o Della Democrazia della Speranza
leggi


Teatro Orazio di Napoli
Martedì 27 novembre 2012 – ore 17,30
Arnolfo Petri
in
Lo Specchio di Adriano
tratto dalle “Memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar


Mercoledì 28 novembre al Teatro Ca´ Foscari di Venezia
LA FABBRICA DEI PRETI
di e con Giuliana Musso, con la collaborazione di Massimo Somaglino


Ridotto del Teatro Mercadante
dal 29 novembre al 2 dicembre 2012
Laura per tutti
L´inizio di un percorso lungo e affascinante che si propone di sensibilizzare e informare il pubblico circa una parte della nostra società che troppo spesso viene lasciata al buio dalla nostra inconsapevole disattenzione.
Lo spettacolo nasce dall’esperienza di vita di Laura Raffaeli che, a causa di un incidente di moto, perde vista e udito.


Dal 27 novembre al 2 dicembre 2012
al Piccolo Bellini via Conte di Ruvo 14, Napoli
La insolita lezione del professore O.T.
Di Massimo Maraviglia
con Bruno Tramice


Teatro Funaro Pistoia
23 e 24 novembre
Amedeo Fago e Fabrizio Beggiato in
Risotto
Un´amicizia di cinquant´anni raccontata nel tempo di cottura di un risotto, dove i protagonisti ripercorrono con ironia la storia di una società italiana profondamente trasformata


NUOVI COGITANTI

Pratiche di pensiero nella scena contemporanea

Il progetto, a cura di Fabio Acca, si inserisce nella rassegna CIMES progetti di cultura attiva
organizzata dal DIPARTIMENTO DELLE ARTI – Università di Bologna

giovedì 29 novembre 2012, ore 15.30-22.30

ai LABORATORI DELLE ARTI, via Azzo Gardino 65/a – Bologna

Info: www.dar.unibo.it

 


Dal 30 novembre al 2 dicembre al Cardinal Massaia di Torino
Alessandro Fullin, Anna Meacci e Stefano Brusa in
CHI HA UCCISO OSCAR WILDE?
UN DELITTO SENZA IMPORTANZA



Ferzan Ozpetek a Napoli tra la Traviata e il Cinema
Giovedì 22 novembre, ore 21.00 – Cinema Pierrot (Napoli)

TEATRO VALLE OCCUPATO
Roma, attivisti del Teatro Valle Occupato aggrediti nel quartiere ebraico

GUARDA IL VIDEO SHOCK
CHIEDIAMO CHIAREZZA E SPIEGAZIONI PUBBLICHE



 

 

 

 

 

 

 

 

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Homo Page